Come funzionano i nuovi incentivi auto 2022

Anche nel 2022, se decidi di acquistare un’auto o una moto a basse emissioni, puoi contare sugli eco incentivi. Ecco come funzionano e a chi spettano i bonus

Nel 2022 tornano gli incentivi per chi decide di acquistare un’auto nuova, uno scooter o un veicolo commerciale a ridotte emissioni. Il bonus prevede uno stanziamento di risorse pari a 650 milioni di euro per il 2022. La stessa cifra è destinata anche per il 2023 e il 2024. L’obiettivo è favorire la transizione e la riconversione ecologica dell’industria automotive in vista del 2035, anno in cui è previsto lo stop definitivo ai motori termici.

Dopo averti parlato degli incentivi per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici e per effettuare lavori in casa, vediamo i bonus previsti per la tua mobilità e come ottenerli.

Auto a basse emissioni: bonus fino a 5.000 euro

Se sei interessato ad acquistare un’auto o un van (fino a un massimo di nove posti, incluso il conducente), puoi contare su un bonus fino a 5.000 euro. Rientrano in questa possibilità i veicoli nuovi di categoria M1, purché rispettino alcune caratteristiche riguardanti emissioni e prezzo d’acquisto.

  • I veicoli elettrici dovranno rientrare nella fascia di emissioni compresa tra 0 e 20 g/km e avere un prezzo massimo di 35.000 euro più Iva. In questo caso puoi beneficiare di un contributo di 3.000 euro. Tale contributo può raggiungere 5.000 euro nel caso in cui decidi di rottamare contestualmente un’auto omologata in classe inferiore a Euro 5.
  • Se invece acquisti un modello ibrido plug-in (fascia di emissione 21-60 g/km), questo deve avere un prezzo entro i 45.000 euro più Iva. In questo caso, puoi ottenere un incentivo di 2.000 euro, che possono diventare 4.000 rottamando un veicolo come nel punto precedente.
  • Infine, puoi scegliere un’auto endotermica a basse emissioni (tra 61 e 135 g/km, quindi anche mild e full hybrid) di categoria M1, che non superi i 35.000 euro più Iva. In tal caso, potrai ricevere un contributo pari a 2.000 euro. L’accesso all’incentivo è, però, vincolato alla rottamazione contestuale di un’auto omologata in una classe inferiore a Euro 5.
Tipologia di veicoli (categoria M1) Emissioni inquinanti Prezzo d’acquisto massimo Contributo che può essere richiesto Bonus per rottamazione di un veicolo inferiore a Euro 5 Incentivo massimo richiedibile
Elettrici 0-20 g/km 35.000 euro + Iva 3.000 euro 2.000 euro 5.000 euro
Ibridi plug-in 21-60 g/km 45.000 euro + Iva 2.000 euro 2.000 euro 4.000 euro
Endotermici a basse emissioni 61-135 g/km 35.000 euro + Iva 2.000 euro 2.000 euro

Moto elettriche, ibride e termiche: bonus fino a 4.000 euro

Non solo auto e van. Il decreto prevede agevolazioni anche per chi viaggia sulle due ruote. A quanto ammontano?

  • Se acquisti un ciclomotore o un motociclo elettrico o ibrido nuovo, puoi contare su un contributo pari al 30% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro. L’incentivo può arrivare al 40% (fino a 4.000 euro) nel caso in cui rottami contestualmente una moto omologata in classe da Euro 0 a Euro 3.
  • Per l’acquisto di un motociclo o di un ciclomotore termico nuovo puoi contare, a fronte di uno sconto del 5% applicato dal venditore, su un contributo pari al 40% del prezzo d’acquisto e fino a 2.500 euro con rottamazione.
Tipologia di veicolo Categoria Contributo riconosciuto Contributo se rottami una moto omologata Euro 0- Euro 3
Ciclomotore o motociclo elettrico L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7 30% sul prezzo d’acquisto fino a un massimo di 3.000 euro 40% sul prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 4.000 euro
Ciclomotore o motociclo termico L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7 5% sul prezzo d’acquisto dal venditore 40% sul prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 2.500 euro

Incentivi per i veicoli commerciali: come funzionano

Gli incentivi di cui abbiamo parlato finora sono destinati solo alle persone fisiche. Ma il nuovo ecobonus prevede anche agevolazioni per le piccole e medie imprese. Pertanto, se vuoi acquistare un nuovo veicolo per la tua azienda, puoi contare su un contributo fino a 14.000 euro. Come per le auto, anche per i veicoli commerciali esistono alcuni requisiti da rispettare. Come prima cosa, devono essere di categoria N1 e N2, nuovi e ad alimentazione esclusivamente elettrica. In seconda battuta, dovrai contestualmente rottamare un veicolo omologato in classe inferiore a Euro 4.

Il decreto distingue l’importo a seconda delle tonnellate dei veicoli acquistati. Quindi, se compri un veicolo di categoria N1 fino a 1,5 tonnellate, ti verrà riconosciuto un contributo di 4.000 euro. Nel caso di veicoli N1 compresi tra 1,5 e 3,5 tonnellate, l’incentivo arriva a 6.000 euro. Se, invece, acquisti un veicolo N2 tra 3,5 e 7 tonnellate, il bonus è pari a 12.000 euro. Infine, per contare sul contributo più alto, di 14.000 euro, devi acquistare un veicolo N2 compreso tra 7 e 12 tonnellate.

Tipologia di veicolo commerciale (ad alimentazione esclusivamente elettrica) Tonnellate Rottamazione di un veicolo di classe inferiore a Euro 4 Contributo riconosciuto
N1 Fino a 1,5 t 4.000 euro
N1 Da 1,5 a 3,5 t 6.000 euro
N2 Da 3,5 a 7 t 12.000 euro
N2 Da 7 a 12 t 14.000 euro

Da quando saranno disponibili i bonus

Dopo l’approvazione del decreto che ha introdotto i nuovi incentivi, si aspetta l’analisi del provvedimento da parte della Corte dei Conti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il Ministero dei Trasporti dovrà disporre una piattaforma online dedicata (con tutta probabilità la stessa dell’anno scorso). Saranno quindi i concessionari a richiedere il bonus utilizzando un sistema ad hoc. Solo da quel momento, si ipotizza verso metà maggio 2022, i bonus saranno effettivamente disponibili per i consumatori.

Come ottenere gli incentivi auto

Per beneficiare degli incentivi non devi fare alcuna richiesta, essendo di fatto uno sconto applicato direttamente dal concessionario sul prezzo di vendita. Non dovrai seguire alcuna procedura né inoltrare una domanda, ma solo rivolgerti a un rivenditore. Ricorda, infine, che se rottami un vecchio veicolo (approfittando di soglie di incentivi più alte) dovrai portare con te la documentazione relativa al mezzo.

Approfitterai di questa opportunità per cambiare auto e scegliere una mobilità più sostenibile? Dicci la tua nei commenti!

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