Posto al sole per gli States, l’Europa resta in ombra

I maxi-piani del presidente Biden, le rassicurazioni della Fed, il comparto tech e le trimestrali hanno spinto l’S&P500, principale indice azionario USA

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Borse in ordine sparso

Indici a velocità abbastanza variegata nel mese di aprile: se Milano e Tokio si sono prese una pausa, l’Europa nel complesso si è difesa e a Wall Street l’indice principale, l’S&P500, ha registrato un bel balzo. Complici il maxi-piano per le famiglie presentato dal presidente USA Joe Biden, le rassicurazioni arrivate dalla Fed (la politica monetaria rimarrà molto accomodante finché non saranno raggiunti gli obiettivi della piena occupazione e di un’inflazione intorno al 2%) e le ottime trimestrali dei colossi USA.

Wall Street euforica

Ebbene sì: l’S&P500 ha registrato nuovi record, anche grazie – va detto – alla buona performance delle azioni del comparto tech: il listino ha guadagnato il 71% dai minimi del marzo 2020 e viaggia ormai ben oltre la soglia dei 4mila punti.

Ma torniamo a Biden

Il presidente Biden ha presentato al Congresso l’American Families Plan, un piano da 1.800 miliardi di dollari per l’istruzione, l’assistenza sanitaria, l’infanzia, i permessi pagati sul lavoro per motivi di malattia e famiglia. Un piano che prevede anche un aumento dal 37% al 39,6% dell’aliquota sui redditi dell’1% più ricco della popolazione. E che si affianca ai due programmi anti-pandemia, da 1.900 miliardi, e pro-infrastrutture, da 2.300 miliardi di dollari.

 PIL oltre le attese

In tutto questo, il PIL statunitense nei primi tre mesi dell’anno ha battuto le attese registrando un +6,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le richieste di sussidi di disoccupazione sono calate al livello più basso dal marzo del 2020. Inflazione aggiornata al marzo di quest’anno più alta delle previsioni degli analisti, con un +0,6% su base mensile.

Dragone più che mai

Ma ad accendere l’euforia a Wall Street ha contribuito anche il dato sulla crescita dell’economia cinese: nel primo trimestre del 2021 la variazione percentuale è stata addirittura a doppia cifra, con un +18,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Tra i “sintomi” della ripresa economica c’è anche l’inflazione: a marzo l’indice dei prezzi al consumo in Cina è salito del +4,4%, nel più importante balzo dal luglio del 2018.

C’è un buon clima?

No, non si può dire che siano amici. E nemmeno quasi amici. La politica cinese – estera, oltre che commerciale, tra cinesizzazione di Hong Kong e mire su Taiwan – continua a non piacere affatto agli States. Ma i cambiamenti climatici e le loro conseguenze pongono una sfida comune, quindi bisogna anche saper collaborare. Così, il presidente cinese Xi Jinping ha preso parte al “Leaders Summit on Climate” organizzato dal presidente Biden e iniziato il 22 aprile in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Al vertice sono stati invitati 40 leader mondiali, inviati delle Nazioni Unite, capi di aziende e rappresentanti di organizzazioni a difesa del pianeta. Presenti anche Papa Francesco e il capo del Cremlino Vladimir Putin. Biden ha annunciato l’obiettivo di dimezzare le emissioni entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005; Xi Jinping ha confermato l’obiettivo cinese di raggiungere le zero emissioni nette entro il 2060.

Luce in fondo al tunnel?

Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’economia mondiale: +6% anziché +5,5% nel 2021, +4,4% anziché +4,2% nel 2022. “Pur nella grande incertezza sul decorso della pandemia, si scorge sempre più una via d’uscita dalla crisi”, ha detto la capo economista Gita Gopinath.

Tassa sulle multinazionali

I ministri delle Finanze riuniti in occasione del G20 hanno raccolto l’appello della segretaria al Tesoro USA Janet Yellen e annunciato l’obiettivo di un accordo sulla tassazione minima globale sulle multinazionali entro luglio.

Via libera al DEF

Il nostro Consiglio dei Ministri ha approvato il Documento di Economia e Finanza e la relazione sullo scostamento di bilancio, con il ricorso a un maggiore indebitamento per 40 miliardi di euro.

PNRR, ci siamo

Dopo l’approvazione di Camera e Senato, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e al fondo aggiuntivo da 30,6 miliardi di euro. Adesso il testo è all’esame della Commissione Europea.

Outlook e rating stabili

S&P ha intanto mantenuto invariato il giudizio sull’Italia: BBB con outlook stabile. L’agenzia di rating si sente rassicurata dal costo di rifinanziamento del debito, tenuto basso dai tassi di interesse a zero.

Cosa fanno gli altri?

Anche Francia, Spagna e Germania hanno presentato i loro Recovery Plan: priorità a progetti per la sostenibilità e la digitalizzazione, come indicato da Bruxelles.

Next Generation EU

La Commissione Europea, dal canto suo, ha presentato il piano di finanziamento del programma Next Generation EU: l’obiettivo è raccogliere sul mercato circa 150 miliardi di euro l’anno, il 30% dei quali attraverso l’emissione di green bond.

Banche centrali espansive

La Banca Centrale Europea ha lasciato invariati i tassi d’interesse e annunciato che nel secondo trimestre saliranno gli acquisti di titoli nell’ambito del Pandemic Emergency Purchase Programme. Secondo la presidente Christine Lagarde, le prospettive a breve termine dell’economia europea sono “offuscate da incertezza”, ma ci sarà “una solida ripresa dell’attività nel corso del 2021”. La Fed, dal canto suo, ha lasciato i tassi vicini allo zero, pur ammettendo i progressi sul fronte della crescita e dell’occupazione USA.

Acquisire Piazza Affari

Con un valore finale di 4.444 miliardi di euro, Euronext ha annunciato di aver completato l’acquisizione di Borsa Italiana. Cassa Depositi e Prestiti e Intesa Sanpaolo entreranno a far parte degli azionisti di riferimento.

Criptovalute ancora protagoniste

Debutto col botto per la piattaforma per i pagamenti in criptovalute Coinbase sul Nasdaq. In compenso Bitcoin, la criptovaluta più famosa, ha chiuso il mese all’insegna dei cali dopo i recentissimi record.

Addio a Bernie Madoff

È morto in carcere, all’età di 82 anni, Bernie Madoff, arrestato nel dicembre del 2008 e condannato a 150 anni di carcere a seguito di una delle più grandi truffe finanziarie di sempre.

Addio anche alla Superlega

Sotto i riflettori ad aprile anche il titolo della Juventus, una delle tre società calcistiche quotate insieme a Lazio e Roma: balzo dopo l’annuncio dell’imminente varo di una Superlega con altri 11 club europei, una nuova competizione calcistica infrasettimanale governata dai Club Fondatori e indipendente dalla UEFA; calo dopo che il progetto ha incontrato durissime opposizioni e critiche per poi tramontare definitivamente.

Brexit, un percorso lungo

Il Parlamento Europeo ha ratificato il Trade and Cooperation Agreement, che sancisce le relazioni tra Unione Europea e Regno Unito dopo Brexit. Restano comunque alcune questioni irrisolte.

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