Sport dei figli: come funzionano le detrazioni

Anche quest'anno puoi detrarre il 19% delle spese per le attività sportive dei tuoi figli nel 2021. Ecco quali spese sono ammesse e i requisiti necessari

Se non hai ancora inviato la dichiarazione dei redditi, ricordati che quest’anno hai hai tempo fino al 30 settembre per presentare il 730 e fino al 30 novembre se invece devi presentare il modello Redditi.
L’arrivo dell’Assegno unico universale ha sostituito parte delle detrazioni che erano previste fino all’anno scorso per i figli a carico. Tra quelle rimaste attive, troviamo la possibilità di recuperare parte delle spese sostenute per l’attività sportiva dei figli nel 2021.

Vediamo quanto puoi recuperare con le detrazioni e quali sono i requisiti.

Detrazioni per le attività sportive: quali sono i requisiti

Per poter essere detratte correttamente, le spese sostenute nel 2021 devono rispettare alcuni requisiti. Come prima cosa, i figli o i minori per cui hai sostenuto le spese devono essere fiscalmente a tuo carico e avere un’età compresa tra i 5 e i 18 anni. Secondo quanto precisato dall’Agenzia delle Entrate, la detrazione è ritenuta valida anche se i requisiti sussistono solo per una parte dell’anno. Quindi, se per esempio tua figlia ha compiuto 18 anni nel corso del 2021, puoi portare in detrazione le spese riferite all’intero periodo d’imposta. Questo anche se per una parte dell’anno non era in possesso dei requisiti. Oltre che per i figli naturali, puoi inserire nella dichiarazione dei redditi anche le spese sostenute per figli adottati o affidati, ma anche per sorelle, fratelli o nipoti. L’unico criterio in questo caso è che il minore sia fiscalmente a tuo carico.

Quanto puoi recuperare sullo sport dei ragazzi

Quanto puoi portare in detrazione? La normativa prevede la possibilità di recuperare il 19% di quanto versato nel 2021, per un importo massimo detraibile pari a 210 euro. Questa soglia è calcolata per ogni singolo minore e deve essere moltiplicata nel caso di più richieste. Il credito (quindi l’importo spettante) che deriva dalla dichiarazione verrà quindi ripartito tra i genitori. Attenzione, però, perché esistono anche alcuni requisiti relativi al reddito complessivo. Lo sgravio fiscale massimo per le attività sportive viene calcolato per intero soltanto se il reddito non supera i 120.000 euro. Se superi questa soglia, l’importo a cui hai diritto diminuisce progressivamente e finisce per azzerarsi nel caso in cui il tuo reddito complessivo sia pari o superiore a 240.000 euro.

Quali spese sono ammesse alla detrazione

Perché possano essere portate in detrazione, anche le spese sostenute devono soddisfare alcuni requisiti. La normativa prevede infatti che siano ammesse soltanto le attività svolte in strutture e associazioni specifiche. Vediamo quali nel dettaglio.

  • Associazioni sportive
    Per associazioni sportive si intendono società e associazioni con finalità sportive dilettantistiche.
  • Palestre, piscine e impianti polisportivi
    Rientrano in questo secondo gruppo le attività sportive svolte in tutti gli impianti , anche polisportivi, destinati alla pratica sportiva non professionale e gestiti da soggetti pubblici o privati.

Le spese escluse dalle detrazioni sportive

La normativa esclude esplicitamente le quote versate per sport praticati in strutture diverse da quelle precedentemente elencate. Tra queste troviamo:

  • Associazioni che non rientrano nella definizione di “sportiva dilettantistica”
    In questo caso si tratta principalmente di associazioni non riconosciute dal Coni o dalle Federazioni sportive nazionali o dagli enti di promozione sportiva.
  • Società di capitali
    Allo stesso modo, sono escluse anche le quote versate per attività svolte in società di capitali che si occupano di sport professionistico.
  • Associazioni non sportive
    L’ultima categoria che non rientra nella possibilità di beneficiare della detrazione riguarda le attività sportive svolte presso associazioni non sportive che organizzano corsi di attività motoria non in palestra. È il caso, per esempio, di sport organizzati da associazioni culturali o sociali.

Come indicare le spese nella dichiarazione dei redditi

Ricorda che devi indicare le spese sostenute e che vuoi portare in detrazione nel quadro E del modello 730/2022. Inserisci gli importi nei righi da E8 a E10, riportando il codice 16. Nel caso in cui tu debba richiedere lo sgravio per più minori, dovrai compilare più righi (in corrispondenza delle relative spese), indicando sempre il codice 16 per ognuno di essi. Se, invece, devi presentare il modello Redditi, dovrai compilare i righi compresi tra RP8 e RP13, sempre indicando il codice 16.

Quali documenti è bene conservare

È sempre bene conservare alcuni documenti in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, dovrai archiviare le fatture e le ricevute di pagamento delle quote versate nel corso del 2021. I documenti devono riportare alcune indicazioni specifiche come:

  • la denominazione della ditta in cui è stata svolta l’attività sportiva, la ragione sociale oppure, nel caso di persona fisica, le generalità come nome e cognome, la sede o la residenza e il suo codice fiscale;
  • la causale del versamento con l’indicazione dell’iscrizione, dell’abbonamento o altre specifiche;
  • l’attività sportiva esercitata (per esempio nuoto o tennis);
  • l’importo pagato;
  • i dati anagrafici del minore che ha praticato l’attività sportiva e il tuo codice fiscale (o quello di chi ha effettuato il pagamento);
  • nel caso in cui il Comune o l’Ente pubblico abbia stipulato con associazioni sportive, palestre o piscine, convenzioni per la frequenza di corsi sportivi, dovrai anche indicare i dati relativi alla Pubblica amministrazione interessata (per esempio il Comune).

Hai già presentato la dichiarazione dei redditi? Hai approfittato o approfitterai della possibilità di detrarre le spese per l’attività sportiva dei tuoi figli? Dicci la tua nei commenti.

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