La carica dei nuovi smartphone

Apple, Google, Samsung, Huawei: in autunno sarà difficile resistere alla tentazione di comprarne uno nuovo

Se siete appassionati di tecnologia, è probabile che questo autunno avrete voglia di comprare un nuovo smartphone. Ci sono novità in arrivo su ogni fronte, non soltanto dal mondo Apple, che ha già fatto il suo keynote, e Samsung, che ha presentato la sua «berlina»,:anche Huawei e Google faranno parte della partita. Il mese di ottobre, infatti, sarà affollato di presentazioni, ad anticipare la lunga corsa verso il Natale. Ecco una guida per orientarsi alle novità, confermate o in arrivo nel mondo degli smartphone.

Benvenuta, doppia Sim. Apple ha presentato la nuova generazione degli iPhone: si tratta dei modelli XS, XS Max e XR, in diretta evoluzione dell’iPhone X, che stupì il mondo il settembre 2017. Quest’anno, a detta di tutti gli osservatori, il «fattore wow» per Apple si è ridotto, ma ci sono in ogni caso novità interessanti, che potrebbero cambiare il meglio le vostre abitudini. Innanzitutto, il resto del mondo non-Apple considera la doppia Sim una banalità, ma per gli utenti fedeli da una vita a Cupertino si tratta di una svolta, anche se la seconda Sim è una eSim, che per ora non è supportata dagli operatori italiani. Per chi viaggia molto permetterà di aggiungere un piano dati straniero senza dover spegnere il vostro numero italiano. Altri punti di forza: pochissimi smartphone hanno uno schermo di qualità come l’OLED della nuova serie iPhone, sia per colori che per luminosità. Arriva una versione con spazio di archiviazione da 512 GB, molto utile per non riesce proprio a liberarsi nemmeno della peggiore delle foto o delle App.

Fotografi subacquei, siete pronti? Il 16 ottobre sarà il giorno di Huawei: il produttore cinese presenterà la nuova serie Mate, con i nuovi Mate 20 e Mate 20 Pro. Solo quel giorno avremo delle certezze, ma non sono mancati leak e indiscrezioni, che confermano come in fatto di fotocamera e qualità delle immagini Huawei oggi abbia davvero pochi rivali. Lo smartphone dovrebbe avere tre fotocamere, 40 MPx, 20 MPx e un terzo sensore da 8 MPx. Il tutto con funzioni sempre più articolate: la più interessante tra quelle anticipate sarà l’Underwater Mode, che permetterà di scattare foto subacquee semplicemente premendo Volume Giù, registrare video sott’acqua premendo Volume Su e scattare foto mentre registrare un video sott’acqua premendo il tasto di accensione. Appassionati di immersioni e snorkeling potranno davvero giocare a creare i propri contenuti alla National Geographic. Altra novità di cui si parla molto è AI Cinema, per applicare filtri e maschere durante le riprese video.

Superselfie e Ok, Google. Google finalmente fa sul serio anche nel campo dell’hardware: la serie dei suoi smartphone Pixel arriva al numero 3 e sarà ufficialmente presentata il prossimo 9 ottobre nelle versioni 3 e 3XL. La fotocamera (già molto buona nella serie 2) sembra in grado di dire la sua in un mercato sempre più agguerrito e concorrenziale, grazie a quella posteriore, che promette di essere di gran livello, e a una funzione chiamata Super Selfie tutta da svelare. Insomma, a quanto pare Google ha deciso di farvi fare bella figura su Instagram. Sembrano molto interessanti però anche tutte le funzioni che permetteranno allo smartphone Google di dialogare con Google Home. Sono uscite anche immagini di Stand, una base di ricarica wireless piuttosto bella e funzionale.

Lo smartphone dei manager. In attesa di conoscere l’A 9 con le quattro fotocamere frontali, ad agosto Samsung ha ha presentato al mondo il suo stato dell’arte per quanto riguarda gli smartphone di fascia alta, il Galaxy Note 9. È stato paragonato a una «berlina di lusso», col suo schermo AMOLED (per una visione di film e serie Tv di alto livello), un sistema di raffreddamento che praticamente non lo manda mai in difficoltà a livello di prestazioni e la memoria che può arrivare a superare il Tera, grazie a un’espansione tramite microSD. La caratteristiche di cui hanno parlato (giustamente) tutti però è la S-Pen, il pennino con quaranta minuti di autonomia per mandare avanti una presentazione, gestire una video proiezione e scattare una foto a distanza. Tutto fa pensare che Samsung abbia concepito questo telefono avendo in mente dirigenti di alto livello: uso intenso, meeting continui e grande memoria.

E voi? Avete in mente di cambiare smartphone? Cosa comprerete?