Bonus TV: come funziona e a chi spetta l’incentivo, in vista del nuovo digitale terrestre

La data da segnare sul calendario è quella del 1° luglio 2022, quando dovrete dire addio al vecchio digitale terrestre – che smetterà di funzionare - e passare alla tecnologia DVB T2 Hevc

La data da segnare sul calendario è quella del luglio 2022, quando dovremo dire addio al vecchio digitale terrestre – che smetterà di funzionare – e passare alla tecnologia DVB T2 Hevc. Dopo quello avvenuto ormai 12 anni fa, gli italiani si preparano quindi a un nuovo switch-off che consentirà una maggiore copertura e qualità audio e video ad alta definizione, grazie anche al passaggio alle frequenze da 700 Mhz.

Quali sono i televisori che smetteranno di funzionare. Allo stato attuale, su tutto il territorio italiano funzionano correttamente entrambi gli standard DVB T1 e DVB T2, ma da luglio 2022 quest’ultimo sarà l’unico standard tv disponibile che consentirà di vedere correttamente i canali televisivi. Per capire se il vostro televisore è già in grado di ricevere il nuovo segnale, dovete verificare innanzi tutto la data di acquisto. Se l’avete comprato prima del 1° luglio 2016, infatti, è probabile che il dispositivo non sia in grado di supportare il nuovo standard: in questi casi bisognerà dotarsi di apposito decoder, oppure cambiare televisore. Se, invece, avete acquistato il televisore dopo il 1° gennaio 2017, il vostro televisore dovrebbe già essere dotato del nuovo digitale DVB T2 Hevc, perché a partire da questa data per i rivenditori è scattato il divieto di vendita di prodotti obsoleti, se non in abbinata con un decoder ad hoc. Esistono comunque diversi servizi online che permettono di capire se il vostro televisore rientra o meno tra quelli interessati allo switch-off: per togliervi subito ogni dubbio vi basta controllare gli adesivi attaccati sul retro del dispositivo, oppure dare un’occhiata alle caratteristiche tecniche riportate sul manuale di istruzioni.

Come funziona il Bonus Tv e chi ne ha diritto. Per agevolare il cambiamento, l’ultima legge di stabilità ha stanziato circa 150 milioni di euro per il triennio 2019-2022 messi a disposizione dei consumatori attraverso il cosiddetto Bonus Tv. Si tratta di un contributo fino a 50 euro riconosciuto per nucleo familiare e che viene erogato sotto forma di sconto per l’acquisto di un nuovo televisore, oppure di un decoder che consente di adeguare il vecchio device al nuovo standard tv. Per usufruire del Bonus Tv è necessario essere residenti in Italia e avere un reddito ISEE non superiore a 20 mila euro. Per poter accedere al contributo che, lo ricordiamo, è disponibile dal 18 dicembre 2019 al 31 dicembre 2022, è necessario presentare una domanda utilizzando il fac simile disponibile sul sito del MISE e attraverso la quale si dichiara di essere in possesso dei requisiti necessari.

Cosa valutare prima di acquistare un nuovo televisore. Il Bonus Tv viene erogato da tutti i rivenditori che aderiscono all’iniziativa, i quali devono attenersi a precise indicazioni per la vendita dei prodotti che hanno diritto all’incentivo. Previo verifica della domanda presentata dal consumatore, i rivenditori applicano direttamente in fattura lo sconto fino a 50 euro. Se decidete di acquistare un nuovo apparecchio, ricordate sempre di accertarvi che supporti il nuovo standard DVB T2 e il codec H265/HEVC. È inoltre possibile consultare il servizio online disponibile sul sito dal Ministero dello Sviluppo Economico per aiutarvi a individuare i televisori che rientrano tra quelli aventi diritto al bonus e, quindi, che supportano la nuova tecnologia DVB T2 Hevc.

Avete già controllato se il vostro televisore supporta il nuovo standard tv? Acquisterete un decoder o approfitterete dell’occasione per cambiare televisore?