Come riconoscere i soldi falsi (e cosa fare se li ricevete)

Per distrazione o per la malafede di qualcuno, può capitare di ritrovarsi con delle banconote false. Che fare in questi casi? Primo step: imparare a controllarle: ecco da dove cominciare

Secondo il rapporto annuale del ministero dell’Economia e delle Finanze solo nel 2017 in Italia sono state oltre 163.000 le banconote false sequestrate dalle autorità, segnale evidente che, nonostante una lieve diminuzione, quello dei soldi contraffatti è un problema diffuso con cui può capitare di fare i conti. Tra i tagli più falsificati dai criminali troviamo la banconota da 50 euro, di cui sono stati sequestrati oltre 71.500 pezzi, e quella da 20, di cui le autorità hanno sospeso la circolazione di circa 70.000 unità. Ma come facciamo a riconoscere una banconota sospetta? E cosa bisogna fare se scopriamo di averne una nel nostro portafogli? In primis capiamo come scovarle in poche mosse, affidandoci ai tre semplici operazioni: tatto, osservazione e movimento.

Affidatevi al tatto: le banconote hanno una consistenza diversa dalla carte. Come prima cosa affidatevi al tatto. Le speciali tecniche di stampa utilizzate conferiscono alle banconote vere una particolare consistenza che è molto diversa da una normale carta. Ricordate inoltre che alcuni elementi sono stampati in rilievo, per cui si possono facilmente percepire semplicemente passandoci il dito o un unghia sopra. Parliamo dei margini destro e sinistro, in cui compaiono una serie di trattini in rilevo, e dell’immagine principale, anch’essa stampata in rilievo e facilmente riconoscibile.

Osservate la banconota, i punti fondamentali. Dopo il tatto, passiamo all’osservazione. Per quanto riguarda gli euro sul fronte, nel lato sinistro, deve essere sempre riportato il ritratto di Europa in filigrana. Scorrendo la banconota verso destra è inoltre possibile notare il filo di sicurezza, una linea scura, su cui sono riportati con caratteri bianchi e di piccole dimensioni il simbolo € e il valore del titolo. Sul margine destro in controluce è possibile scorgere nuovamente il ritratto di Europa che, nelle banconote vere, compare quindi sempre su entrambe le estremità laterali.

Al movimento le figure diventano iridescenti. L’ultimo passaggio da seguire è quello di muovere la banconota. Sempre considerando gli euro, tramite questa operazione, è possibile riconoscere alternativamente il simbolo €, alcune linee iridescenti e il valore scritto più volte sulla destra nella finestra dell’ologramma. La banda sulla destra mostra invece il ritratto di Europa, l’immagine principale e il valore espresso in cifra. Nella parte superiore della banda sulla destra, inoltre, è possibile trovare l’ologramma satellite con il simbolo € che – con il movimento – ruota più volte attorno al numero. L’ultimo elemento da osservare accuratamente è la cifra brillante posizionata nell’angolo inferiore sinistro: produce una luce che si sposta in senso verticale e la cifra cambia inoltre colore, passando dal verde smeraldo al blu scuro.

Cosa fare se vi capita tra le mani una banconota sospetta. Se vi dovesse capitare di ricevere una banconota sospetta, ricordate sempre che è possibile chiedere un altro titolo in sostituzione. Se non siete sicuri, non accettatelo e, per precauzione, controllate accuratamente anche il nuovo biglietto che vi viene dato. È bene ricordare che se accettate una banconota falsa e questa viene messa nuovamente in circolazione, potreste essere perseguiti legalmente perché state commettendo un reato, nello specifico potreste essere accusati di detenzione di denaro falso. Che fare allora? In questi casi è necessario consegnare la banconota sospetta alle forze dell’ordine, a una banca commerciale o alla banca centrale nazionale: se si rivela autentica riceverete indietro il denaro, in caso contrario la banconota falsa viene trattenuta, vi verrà consegnato un verbale e perderete il denaro.

Vi è mai capitato di ricevere una banconota falsa? Come vi siete comportati? Raccontatecelo tra i commenti.