Curiosi del vostro albero genealogico?

I migliori test del DNA. Se le origini del vostro cognome non vi bastano, grazie a un kit, una spedizione postale e una piattaforma web è possibile scoprire da dove provenite e chi, nel mondo, possiede i vostri geni

Da dove veniamo? Oggi trovare risposta a questa classica domanda esistenziale è possibile, almeno da un punto di vista scientifico. Bastano un tampone dolcemente strofinato in bocca per pochi secondi, una provetta e una delle tante aziende che analizzano il DNA. Le piattaforme sono tante, ma il principio è sempre lo stesso: dopo esservi registrati, vi verrà inviato un kit fai-da-te per posta e – dopo aver raccolto il campione per rispedirlo. Dopo circa quattro settimane vedrete i risultati online. E può essere una scoperta divertente: magari per un quarto sarete russi e per buona parte – insospettabilmente – scandinavi. E, in più, se darete il consenso, potrete entrare in contatto con persone che, dall’altra parte del mondo, condividono il vostro patrimonio genetico. Prima di presentarvi le società più famose che svolgono il cosiddetto “sequenziamento genico” è necessario un piccolo avvertimento. Alcune di queste aziende vi indicheranno la propensione a sviluppare alcune malattie genetiche, come l’Alzheimer. In questo caso sono risultati da ignorare. Come racconta il celebre genetista e divulgatore scientifico Adam Rutherford la genetica è una scienza probabilistica e il nostro DNA non è fatto di interruttori che accendono o spengono malattie. I geni che potrebbero predisporvi ad alcune patologie potrebbero non attivarsi mai, senza determinate condizioni ambientali e senza la presenza di altri geni che – in certe condizioni – potrebbero innescare una malattia. Insomma, senza un dottorato in genetica, tutto ciò è perfettamente inutile. Dopo questa doverosa premessa, concentriamoci sulle piattaforme e sugli aspetti più ludici.

23andMe, la più famosa. Quest’azienda californiana è stata una delle prime a diffondere servizi di sequenziamento fai-da-te. Il fatto che sia la più usata ha un vantaggio: nella sua banca dati potreste trovare un lontano parente che ha svolto il test come voi e ricucire un rapporto interrotto da generazioni. E i risultati sono piacevoli da vedere, perché la piattaforma ha molte funzionalità interattive. 23andMe è tra le società che forniscono informazioni sui rischi genetici legati alla salute che, come abbiamo accennato, hanno davvero poco valore fuori dagli studi clinici. Questo kit si può acquistare sul sito ufficiale dell’azienda a partire da circa 99 euro.

MyHeritage, il più semplice. Questo servizio nato in Israele punta tutto sull’effetto social network. I risultati sono molto semplici da leggere: quando il vostro DNA è stato mappato, potrete vedere su una carta geografica virtuale le vostre origini e, inoltre, fare ricerche sulle persone che condividono – anche solo in parte – qualcosa di voi. Tuttavia il servizio si ferma qui, senza darvi troppi approfondimenti su come sono vissuti i vostri antenati. Il pacchetto di MyHeritage è tra le soluzioni più economiche, oltre al sito ufficiale, si può acquistare anche su diverse piattaforme di e-commerce a meno di 70 euro.

Ancestry DNA, per entrare in contatto con il vostro passato. Se vi incuriosisce il vostro albero genealogico più che la composizione etnica del vostro DNA, Ancestry è un’opzione interessante. Il suo database contiene moltissime informazioni sul passato e potrebbe perfino dirvi se ci sono tracce di DNA Neanderthal nei vostri geni. Inoltre, permette a un membro della famiglia di diventare il “gestore online” dell’albero genealogico, aggiungere nuovi nati, segnare parenti lontani appena scoperti. A differenza delle altre piattaforme, questo servizio include video-pillole che vi aiuteranno a comprendere i dati più tecnici e riavvolgere il nastro della storia di centinaia di anni. Ancestry è acquistabile dal sito ufficiale e, nella versione base, costa circa 90 euro.

National Geographic Geno 2.0, quando la storia è fatta di migrazioni. Il celebre istituto scientifico usa un approccio differente. In questo caso, al centro non ci sarà il vostro ego. Il vostro DNA è inserito in un contesto più ampio: la grande storia di migrazioni che, negli ultimi 200 mila anni, ha portato l’homo sapiens a colonizzare l’intero pianeta. Graficamente accattivante, il servizio di National Geographic è uno dei più costosi, per riceverlo in Italia il costo è di circa 130 euro.

MyDogDNA: anche i cani hanno un’eredità da scoprire. Le tecniche di sequenziamento genico possono essere applicate anche ai cani e, se siete curiosi di capire a fondo quali razze compongono il vostro compagno a quattro zampe, questa piattaforma può esservi d’aiuto. In più vi racconterà quali sono i tratti di personalità legati al particolare incrocio del vostro cane e a quali problemi di salute potrebbe essere esposto. I pacchetti di questa piattaforma sono diversificati: 49 euro per l’analisi delle razze o 99 euro per lo screening del DNA.

E voi cosa ne pensate dei testi del DNA? Avete scoperto parenti lontani grazie a una di queste piattaforme?