Cyber Security: investire nella sicurezza informatica

Entro il 2021 al mondo ci saranno circa 25 miliardi di dispositivi connessi, rispetto agli attuali 14 miliardi. Ma aumenteranno anche gli attacchi informatici e ciò rende la sicurezza un’assoluta priorità

Smartphone, smarthome, pagamenti digitali e chi più ne ha più ne metta: proteggere i dati e tutelare i cittadini da potenziali attacchi cibernetici malevoli è diventata ormai una priorità per molti Stati e aziende di tutto il mondo. Se da un lato Internet sta rivoluzionando la nostra società, creando nuove modalità di scambio economico e commerciale, dall’altro sta introducendo nuove minacce. In un mondo in cui le informazioni costituiscono il potere, lo spazio digitale richiede infatti una maggiore difesa rispetto a quello fisico, come dimostrato dall’interferenza russa nelle elezioni presidenziali statunitensi del 2016 attraverso i social media o come ha dimostrato la denuncia dell’amministrazione Trump contro Huawei, una denuncia che riguardava soprattutto la difesa nazionale da un probabile furto d’informazioni digitali attraverso la tecnologia 5G. Di conseguenza, stiamo assistendo a un boom di spesa per la Cyber Security, la quale cresce senza sosta di circa il 10% ogni anno, tre volte più rapidamente dell’economia in generale. Ed è per questo che la sicurezza rappresenta oggi un grande potenziale per le aziende e anche per gli investitori.

Viviamo in un mondo sempre più interconnesso. Da tempo ormai Internet fa parte delle nostre vite. Sono pochi ormai coloro che non possiedono un dispositivo connesso, sia esso uno smartphone o un personal computer. Ma nel futuro quasi tutti gli aspetti della nostra vita saranno “connessi”. Perché quando la tecnologia 5G verrà introdotta in tutto il mondo, ancora più dispositivi avranno accesso a Internet. Si stima infatti che già entro il 2021 potrebbero esservi circa 25 miliardi di dispositivi connessi a livello globale, rispetto agli attuali 14 miliardi. E quei dispositivi, dai frigoriferi ai citofoni, potrebbero rappresentare fino a un quarto di tutti gli attacchi informatici in grado di mettere in pericolo la nostra privacy: dal furto della proprietà intellettuale, fino alla sottrazione di dati personali e finanziari e all’appropriazione indebita.

Cos’è la Cyber Security? Produttori di antivirus, di sistemi contro le intrusioni informatiche, di software e di hardware per la protezione delle reti. Sono tra le aziende che compongono il settore della Cyber Security, un insieme di discipline impiegate sostanzialmente per proteggere i sistemi informatici dall’intrusione di ospiti indesiderati. Attacchi che sono sempre più numerosi: l’ultimo report di Verizon sui Data Breach relativo al 2018 evidenzia come fino a oggi siano stati registrati 53.000 attacchi e 2.216 violazioni, che hanno avuto luogo in 65 Paesi diversi. Le web application sono il punto d’ingresso più utilizzato e i database il target principale. I pericoli non riguardano solo la nostra privacy, ma anche i costi per ovviare al problema: secondo l’Annual Cybersecurity Report di CISCO, il 40% delle imprese che ha subito un attacco ha perso oltre il 20% della propria base di clienti; il 29% ha perso importanti quote di fatturato; il 38% ha subito perdite per oltre il 20% delle entrate; il 23% ha perso opportunità di business.

Cyber Security: un settore in rapida crescita. Per i motivi sopra elencati, la sicurezza è ormai una priorità per aziende e Stati: solo nel 2018 a livello globale le aziende hanno investito la cifra record di 37 miliardi di dollari in sicurezza e la spesa dovrebbe superare i 42 miliardi di dollari entro il 2020. Non a caso il World Economic Forum (WEF) ha classificato il cyber risk tra i rischi globali più significativi nel 2019 e il Global Risks Report (2019) ha previsto che il crimine informatico costerà all’economia globale oltre 6 mila miliardi di dollari entro il 2021, contro i 3 mila miliardi del 2015. La ragione per agire non è solo economica: secondo il WEF, infatti, la perdita di fiducia in internet è il quinto più grande rischio strategico per il mondo. Gli investimenti si concentrano principalmente in America, ma recentemente anche l’Unione Europea ha deciso di investire fino a 450 milioni di euro in una nuova partnership tra pubblico-privato nel settore della Cyber Security.

Le possibilità d’investimento nella sicurezza informatica. Il mercato della Cyber Security crescerà sicuramente in futuro, ma avventurarsi in questo segmento di mercato non è semplice. La tecnologia delle aziende che promettono soluzioni legate alla sicurezza informatica dovrà sempre dimostrarsi all’altezza delle innovazioni tecnologiche del mercato, pena la rapida obsolescenza. E in un mondo che cambia ogni minuto, non è un’impresa facile. Tuttavia, esistono aziende solide sul mercato che si occupano ormai anche di Cyber Security: IBM Security, Palo Alto Networks, Cisco, Fortinet, Bae System e FireEye sono alcune delle società più promettenti. Esistono anche diversi fondi d’investimento ed ETF tematici specializzati nei cambiamenti tecnologici su cui poter puntare, compatibilmente con i propri obiettivi d’investimento e nel quadro di un’adeguata diversificazione, per cavalcare l’onda della Cyber Security.