La tua estate alla scoperta dell’Italia selvaggia

A piedi, in bici o a cavallo alla scoperta dei tanti angoli incontaminati del nostro Paese, per un turismo lento, sostenibile e sicuro

A volte ce lo dimentichiamo, ma l’Italia è un posto incredibile. Un terzo del territorio è completamente selvaggio, ci sono angoli del nostro Paese dai quali basta spostarsi di una decina di chilometri per avere la sensazione di essere arrivati in un altro mondo. L’estate del 2020 sarà strana, inutile nasconderlo: tante regole, qualche timore, molta attenzione da fare. Ma quella che hai di fronte è anche una magnifica occasione per fare turismo di prossimità alla scoperta dell’Italia selvaggia, nella quale regnano silenzio, natura, lentezza, pace e stupore. Se non ti sei ancora organizzato, ecco una serie di spunti e suggerimenti.

Un atlante per l’avventura. La parte difficile di un’esplorazione è l’orientamento. Non basterebbe un atlante da centinaia di pagine per raccogliere tutte le località che potresti visitare alla ricerca della natura durante un viaggio in Italia. Ci sono però degli strumenti digitali e gratuiti che puoi usare per iniziare a progettare l’avventura, creati proprio per incoraggiare questa riscoperta della natura italiana al tempo del distanziamento fisico. Il primo lo ha messo a punto il Touring Club Italiano insieme a Legambiente: è una raccolta di duecento vacanze italiane lente e sostenibili, a piedi, in bici, a cavallo, addirittura a dorso di mulo e canoa. Gli itinerari sono divisi per regione, ci sono anche sette ambiziosi percorsi interregionali. Nelle aree interne d’Italia, vicino alla natura, ci sono spesso dei borghi meravigliosi. Il Touring Club ha creato anche un portale per scoprirli e valorizzarli, un’altra faccia del turismo lento e sostenibile della prossima estate. EsploraItalia, invece, è un motore di ricerca creato durante il lockdown da due startupper italiani del settore viaggi: si tratta di una raccolta di 777 «tesori nascosti» sul nostro territorio, messi insieme con i suggerimenti di centinaia di esperti. Puoi sfogliarli su una mappa (serve una registrazione, ma è gratuita), cercarne nel raggio di 100 km rispetto a dove ti trovi o applicando dei filtri (fiume, lago, gole, isole e così via).

Le montagne incantate. Ci sono angoli dell’Alto Adige dove potresti essere tranquillamente in Alaska, per quanto sono maestosi i paesaggi. Puoi rigenerarti sui sentieri dell’altopiano di Fanes: dopo essere arrivato in cima seguendo uno splendido percorso tra prati e laghi, puoi anche degustare la birra della brewery artigianale più elevata d’Europa, quella del Rifiugio Lavarella. La Val di Funes, con le Dolomiti delle Odle in bella vista, è uno dei segreti meglio tenuti dell’Alto Adige (anche grazie alla vicinanza della frequentatissima Val Gardena). Sui sentieri che si snodano tra malghe, rifugi e masi non è raro incontrare cervi, caprioli e daini. Se la montagna d’estate è la tua passione, prova a informarti anche sul Parco naturale delle Prealpi Giulie. Siamo quasi al confine con la Slovenia, si dorme in malga e si passano le giornate a camminare. Vuoi un’avventura unica e anche fotogenica? La Vecchia Ferrovia in Val di Fiemme è un percorso a piedi che segue una linea del treno costruita durante la prima guerra mondiale per portare le merci al fronte. L’itinerario segue il tracciato ferroviario in mezzo alla natura, passando per tunnel, viadotti e ponti, esattamente come se fossi nel film Stand By Me.

Trekking e calette. Hai voglia di fare un salto verso l’estremo sud, e magari di unire lunghe camminate e tuffi in mare? A Pantelleria si possono fare diverse giornate di trekking, partendo dal Parco Nazionale lungo i sentieri della Montagna Grande, passando dal Lago di Venere, per poi scendere verso la costa. Il bonus di questa esplorazione a piedi sarà il tuffo finale in calette decisamente poco frequentate. Avventure simili, con lunghe camminate che finiscono con il relax nella caletta, sono quelle che puoi fare alle isole Egadi: Favignana, Marettimo, Levanzo, dormendo in agriturismi e case dei pescatori lungo il percorso. Un’altra area perfetta per unire natura e costa è la Penisola Sorrentina, a sud di Napoli. Siamo abituati a conoscere l’affollata bellezza di Sorrento, ma alle sue spalle ci sono centinaia di chilometri di sentieri nei quali perdersi, e guardare lo spettacolo della penisola dall’alto. Se cerchi un paesaggio dolce e pianeggiante,  c’è la Riserva Naturale Orientata “Palude del Conte e Duna Costiera”. Siamo in Puglia, a nord di Porto Cesareo e a cavallo tra le province di Lecce e Taranto. Il cammino di una ventina di chilometri si snoda tra zone umide, laghi, boschi ed è un’area molto amata dai birdwatcher. In Puglia puoi anche fare un’esperienza a cavallo, nel Parco Nazionale del Gargano, cavalcando la razza autoctona murgese nella zona agricola di Manfredonia, vicinissimo alla suggestiva Foresta Umbra, dove i fortunati possono avvistare anche donnole, tassi e gatti selvatici.

Sì, pedalare! Infine, apriamo un ultimo, interessante capitolo: le ciclovie. In Italia sono tantissime, un patrimonio di avventure da nord a sud, puoi sfogliarle tutte e scegliere quella che fa per te sul portale Bicitalia della FIAB. I più ambiziosi possono tentare la sfida del coast to coast, un percorso in diciotto tappe che parte dal Conero, nelle Marche, e arriva fino al Monte Argentario, in Toscana. Altro progetto al quale potresti dedicarti questa estate è percorrere in bicicletta la Via Francigena, antica via europea di pellegrinaggio che unisce paesaggio e cultura. Il percorso italiano va da Como a Roma, puoi ovviamente farne solo un tratto e ci sono diverse varianti, con cui arrivare fino a Brindisi in Puglia. Se cerchi un itinerario alpino, c’è la bellissima Ciclabile dell’Adige, dal Passo Resia, al confine con l’Austria, al Lago di Garda, 245 chilometri da percorrere in una settimana, che ti permettono di ammirare anche il famoso campanile sommerso nel Lago di Resia, che forse hai visto nella serie Netflix Curon.

Hai già programmato le tue ferie? Dove andrai in vacanza questa estate?