Le influencer green a cui ispirarsi per una vita più sostenibile

Abbiamo scelto per te quattro profili da seguire subito per trovare consigli su ecologia, alimentazione, zero-waste, viaggi e gestione dei figli

Una delle frasi che abbiamo sentito più spesso negli ultimi mesi è: non dobbiamo tornare alla normalità di prima, perché la normalità era il problema. È un punto di vista molto interessante. Questo potrebbe essere il momento storico ideale per cambiare la tua vita, mettere in discussione le abitudini più consolidate e scegliere un modo di consumare, mangiare, viaggiare e vestirti più eco-sostenibile. I social network e il web in generale sono risorse ricche per attingere consigli in merito, ma questo potrebbe confonderti invece che chiarirti le idee su cosa fare in modo concreto.

Per aiutarti, abbiamo selezionato per te quattro influencer green da usare come piccole guide di orientamento. Voci giovani, fresche, da scoprire: se stai cercando ispirazione o se ti servono soluzioni pratiche, parti da loro.

Micol-Elmi

credits: @micolelmi

La mamma slow di campagna. La transizione verso uno stile di vita più sostenibile ti può sembrare una cosa radicale, faticosa e traumatica, soprattutto se hai dei figli. Aspetta di conoscere Micol Elmi. È una mamma trentenne con due bambini, il suo modo di comunicare è rassicurante. La sua filosofia, che puoi ritrovare raccontata sul suo profilo Instagram, consiste nel pensare che modificare le abitudini debba essere un percorso che tu e la tua famiglia potete fare a piccoli passi, senza necessariamente fare stravolgimenti dalla sera alla mattina. Micol ha un rapporto molto intenso con la natura, ha studiato per diventare istruttrice di equitazione e parte del suo tempo oggi è dedicato all’agricoltura. I suoi consigli però possono essere applicati con profitto anche a una normalissima vita di città.  La parola chiave è concretezza: nelle sue storie di Instagram trovi alternative ecologiche agli oggetti di uso comune, consigli pratici per ridurre l’uso della plastica e i rifiuti della tua casa. Ti saranno utili anche i suoi «mom hacks», i trucchetti per le mamme, che vanno da creare un portapenne da un vecchio vestito o riconvertire un vassoio per la colazione a letto in un tavolo per giocare e conservare i giocattoli. Al di là dei singoli oggetti, da Micol puoi imparare l’attitudine mentale per cui ogni cosa potrà avere una seconda e una terza vita nella tua casa. Uno dei suoi focus è come crescere i figli secondo la filosofia di una «Simple & Slow-lived Motherhood», un modo di essere mamma semplice e ispirato alla lentezza. Micol ha anche stilato i principi del toy decluttering, il mettere in ordine alla Marie Kondo applicato ai giochi. In sintesi (ma trovi tutto nelle Stories): raggruppali in un solo posto, dividili per categoria (costruzioni, personaggi, veicoli, bambole) e poi prendi un quaderno e compila gli elenchi di giochi da vendere, da tenere, da buttare e da donare. Alla fine ti sembrerà di vivere in una casa nuova. Il suo è un modo di pensare che ti cambierà lo sguardo su tutto: la scelta dei giocattoli, dei vestiti, l’educazione stessa dei bambini. Sempre passo dopo passo.

 

Storie-Sfuse

credits: @storie_sfuse

Quattro donne in cerca di sostenibilità. Da qualche anno i prodotti sfusi, che siano detersivi o cereali, si sono imposti come paradigma di un modo di consumare più sostenibile: zero packaging e tanta sostanza. Proprio ispirandosi a questa idea, quattro ragazze milanesi hanno creato il progetto Storie Sfuse, un account Instagram collettivo che puoi seguire per cercare ispirazioni su modi di vivere a basso impatto ecologico. La bellezza di Storie Sfuse è proprio l’idea di unire quattro persone diverse, ognuna con la sua personale eco-ricerca, per aggregarne i consigli e i punti di vista. Loro si chiamano Marica e Milena Maifredi (sono sorelle), Anna Meda e Anna Milano, tre sono designer di formazione e una è logopedista, tutte hanno intercettato il tema di una vita sostenibile nella propria professione e hanno deciso di mettere in rete quello che hanno imparato, che siano la cosmetica bio, l’alimentazione vegana o il movimento zero-waste. Le Instagram Stories e i post di Storie Sfuse sono una vera miniera di consigli e idee. Sapevi che puoi fare il deodorante in casa? Su Storie Sfuse trovi la ricetta, che ti permette di evitare imballaggi, risparmiare soldi, giocare sulla profumazione e usare solo ingredienti naturali. Vuoi cimentarti col dado vegetale? Qui è spiegato come ottenere dodici dosi da far durare un anno intero. In più, le quattro influencer fanno informazione, diffondendo dati, notizie, spunti su libri o documentari per approfondire tematiche sociali e ambientali. L’ultimo rapporto che hanno citato e raccontato con un post è quello Eurispes, nel quale scopriamo quanto velocemente gli italiano stanno cambiando determinate abitudini: la percentuale di vegetariani e vegani oggi è dell’8,9%, mentre nel 2018 era il 7,3%.

Giorgia-Fanari

credits: @giofanari

Viaggiare consapevolmente. Un giorno tornerai a viaggiare ma, come per ogni cosa che verrà dopo questi complicati mesi, sentirai l’esigenza di farlo in modo diverso. Per questo motivo, e per prepararti a rimetterti in movimento, ti consigliamo di seguire La Valigia di Gio, il blog e l’account Instagram di Giorgia Fanari.«Giornalista, blogger, ambientalista. Testa rossa, sempre», così si descrive Giorgia nella bio. Oltre agli itinerari che puoi trovare per progettare la tua estate già da ora, il suo blog è pieno di preziosi consigli per viaggiare green. Il turismo di massa, irresponsabile e nocivo, è una pratica da lasciare nel passato. Tutti saremo chiamati a modificare le nostre abitudini di viaggiatori e La Valigia di Gio è un ottimo punto di partenza per capire concretamente come fare: ridurre i rifiuti, trasportare poca o zero plastica, usare mezzi di trasporto dolci (cicloturismo, trekking), comprare e mangiare sempre locale. Tra gli spunti migliori ci sono anche gli itinerari a piedi o in bicicletta in giro per l’Italia consigliati da Fanari, come i due giorni in Gallura o un giorno alla scoperta del Parco Nazionale d’Abruzzo. Bonus: una piccola ma curiosa sezione di ricette esotiche, per metterti alla prova con piatti insoliti da preparare in casa come i gyoza giapponesi o il challah, il pane tradizionale della cucina kosher.

I figli non devono inquinare come petroliere. Silvana Santo, aka Una Mamma Green, è la blogger da seguire se vuoi (parole sue) «crescere un figlio senza inquinare come una petroliera», rischio che corriamo tutti in una società consumistica come quella in cui viviamo. Silvana, campana, ha una lunga storia come giornalista e content writer, da qualche anno è un punto di riferimento per il mommy blogging italiano e ha anche pubblicato un libro (per Giunti) che raccoglie tutta la sua esperienza. I lustrini di mamma green, Silvana, se li è conquistati sul campo, tirando su due figli «a impatto zero» (o quasi), Davide e Flavia, e i suoi consigli pratici sono arricchiti dalla sua bravura come comunicatrice e giornalista. Abbigliamento, cosmetici, pannolini, animali domestici, gite: la Santo ha costruito una piccola enciclopedia web della vita familiare eco-sostenibile. I temi sono super concreti, dalle cose da sapere sull’acqua del rubinetto (è interessante la parte sui sistemi di trattamento per rendere il gusto più simile al tuo) ai suggerimenti per non inquinare in spiaggia (è importante insegnare ai bimbi non solo l’impatto dei rifiuti ma anche il rispetto di quello che trovano in acqua, come le stelle marine o la posidonia). Anche durante il lockdown i pensieri di Silvana sono stati preziosi. Leggi i suoi articoli Si può essere green anche in quarantena oppure Tornare alla normalità.

Conoscevi già queste blogger? Quali sono i tuoi blogger e influencer di riferimento per una vita sostenibile?