Sport outdoor: come allenarsi all’aperto d’estate

D’inverno palestra e piscina, d’estate allenamento nei parchi: ecco una lista di consigli e strumenti utili per mantenere (o raggiungere) la forma fisica nella natura

L’estate è la stagione ideale per spostare all’aria aperta i vostri allenamenti. I vantaggi di rinunciare alla palestra per qualche mese sono diversi, dall’umore alla piacevolezza della pratica. Primo tra tutti, godere della luce naturale e dei suoi benefici sui ritmi circadiani, sulla produzione di melatonina, sull’assimilazione di vitamina D (che fa bene alle ossa e al sistema immunitario). Inoltre, l’irregolarità naturale dei contesti outdoor permette di bruciare più calorie a ogni allenamento. La varietà stessa di orizzonti e situazioni dello stare all’aperto è già da sola un valore: dopo un lungo inverno al chiuso, un po’ di natura fa bene agli occhi e al cuore. Infine, cosa che non guasta, allenarsi all’aperto è sempre l’opzione più economica di tutte.

Alla conquista dei parchi. Cosa fare per continuare ad allenarti anche d’estate? Probabilmente la scelta più ovvia di tutte è la corsa. Anche chi è un principiante assoluto può cimentarsi, iniziando con programmi soft, come questo proposto dal portale Run Lovers, che alternano brevi sessioni di corsa ad altre di camminata e che in un paio di mesi permettono di arrivare a 45 soddisfacenti minuti di allenamento. L’alternativa è proprio la camminata veloce: se praticata in modo regolare (circa 45 minuti per almeno quattro giorni alla settimana) può dare eccellenti benefici (si perde peso, si attiva il metabolismo e rinforza l’apparato cardiocircolatorio).

Non solo corsa: i percorsi vita nel verde. Un’altra possibilità per sfruttare i parchi sono i percorsi vita, quelli che si trovano in tanti parchi pubblici e che sono usati da migliaia di appassionati di fitness appena le giornate lo permettono (anche in combinazione con sessioni di corsa, come in delle vere e proprie palestre pubbliche). Questi circuiti comprendono panca, addominali, camminata sospesa, stepper, pressa per gambe, cross trainer, sono un percorso di allenamento completo in dodici tappe. Se vivete a Milano, qui trovate una mappa in costante aggiornamento degli spazi outdoor dove praticare sport e allenarvi.

Bruciare calorie divertendosi con il pattinaggio . Un’alternativa divertente potrebbe essere il pattinaggio in linea, un esercizio esaltante, intenso e mirato, con un’ora di allenamento si possono bruciare fino a 800 calorie. Imparare a pattinare è alla portata di tutti e ogni città ha i suoi spazi, tra parchi e skatepark.

Quando allenarsi? Al mattino, sempre idratati e occhio all’inquinamento. Il primo consiglio per allenarsi all’aperto è farlo – se possibile e compatibile con i vostri ritmi di vita e lavoro – la mattina presto, quando l’aria è più pulita, lo smog è al minimo e il traffico non è ancora iniziato a pieno ritmo. Per quanto riguarda l’inquinamento, è utile verificare i livelli ed essere certi che non superino quelli di guardia, evitate inoltre le giornate di vento, con il loro carico di polvere e sostanze nocive. All’aria aperta e nelle stagioni più calde è importante rimanere idratati, quindi non affrontate l’allenamento senza una borraccia (sceglietene una che sia una via di mezzo tra mezzo litro – pochi liquidi – e un litro – troppo ingombrante), in acciaio e alluminio, con un tappo sport (che si apra, cioè, con una mano sola). Usate gli occhiali da sole e mettete la protezione solare.

I vostri alleati: musica e tecnologia. I suoni della natura o della città possono essere piacevoli, ma potreste aver voglia di ascoltare della musica (o un podcast) mentre vi allenate. In questo caso munitevi di auricolari adatti all’attività sportiva. Le cuffie in-ear bluetooth, senza la scomodità dei fili, coprono una gamma di prezzi abbastanza ampia, con soluzioni a prezzi ragionevoli, come le Dodocool DA109, ottimo audio, resistenza ai liquidi e al sudore e un costo contenuto (circa 21 euro). Uno strumento che potrebbe darvi soddisfazioni è SportJump, una corda per saltare con funzioni digitali, interfaccia Bluetooth e in grado di inviare dati sull’allenamento al vostro smartphone. Infine, avrete probabilmente bisogno di un fitness tracker, ormai il mercato è smisurato e per tutte le esigenze. Una soluzione utile per i runner è Polar Stride, un sensore da scarpa (si fissa ai lacci) che vi indica come perfezionare la tecnica e migliorare le prestazioni, in base a misura dei passi, andatura, distanza.

Vi abbiamo convinto? Siete pronti a correre al parco ad allenarvi? Quali altre attività all’aria aperta vi piacciono? Raccontatecelo nei commenti.