La (costosa) rivoluzione streaming in arrivo

Per guardare tutto servirebbero fino a 100 euro al mese: la nostra guida per scegliere su cosa investire

Tira aria di rivoluzione nel mondo dello streaming digitale: Netflix, Amazon Prime Video, Infinity e le altre piattaforme per guardare film e serie Tv fanno già parte stabilmente delle nostre abitudini e dei nostri consumi. Tra l’autunno e l’inizio del 2020 arriveranno nel nostro paese anche le ricchissime offerte Disney e Apple. Con l’aumento delle tariffe di Netflix e lo sport trasmesso in diretta da DAZN, il piatto è pieno ed è anche diventato piuttosto impegnativo a livello economico. Il Corriere della Sera ha calcolato che abbonarsi a tutte le piattaforme potrebbe costare fino a 97 euro ogni mese. Una cifra decisamente alta ed è per questo che diventa necessario scegliere cosa è adatto a voi, investendo in modo ragionevole risorse e tempo. Abbiamo preparato una guida per orientarvi al meglio.

Per chi ha bambini o ama i cartoni. Disney+ debutta sui primi mercati (tra cui gli Stati Uniti) a novembre, per il resto dell’Europa – Italia compresa – dovremo aspettare fino all’inizio del 2020. Grazie al potere e alla storia Disney il catalogo a disposizione è davvero convincente, sarà una tentazione notevole per tutti gli appassionati. Ci saranno i classici animati Disney e Pixar, i cinecomic dell’universo Marvel, tutta la saga di Star Wars e i prodotti della 20th Century Fox da poco acquisita. Il prezzo americano di 6,99 dollari al mese fa pensare che anche in Italia le tariffe possano essere intorno ai 6/7 euro, anche se non ci sono conferme ufficiali in merito. L’abbonamento base permetterà di avere fino a sette account (quattro connessi in contemporanea).

La grande novità proposta da Apple. A novembre sarà disponibile anche in Italia Apple Tv+, che ha reclutato nomi importanti per essere competitiva e superare la sua mancanza di catalogo di base, che è la vera forza di servizi concorrenti come quello appena citato della Disney. Tutti i dispositivi iOS (Mac, iPad, iPhone) avranno un’app ufficiale, ma si potrà accedere ad Apple Tv+ anche da browser. Per quanto riguarda le smart Tv, Apple Tv+ sarà disponibile su alcuni televisori Samsung e quelli di altri brand (tra cui LG, Sony) saranno aggiunti in futuro. L’abbonamento costerà 4,99 euro al mese, con una settimana di prova e il servizio in omaggio per un anno a chi comprerà un prodotto Apple. Il punto di forza saranno produzioni originali come See, The Morning Show (con Jennifer Aniston, Reese Witherspoon e Steve Carell), Oprah’s Book Club, lo show di Oprah Winfrey e Amazing Stories, la nuova serie di Steven Spielberg.

Netflix, Amazon Prime e le piattaforme più apprezzate. Nel frattempo, da qualche mese Netflix ha aumentato i costi del servizio, secondo ritocco dallo sbarco in Italia di quattro anni fa. Il pacchetto base – senza HD e con un solo dispositivo – costa sempre 7,99 euro al mese, ma la visione su due dispositivi in HD è passata a 11,99 euro, l’Ultra HD su quattro dispositivi è arrivato addirittura a 15,99 euro al mese. Il servizio di prova è di 14 giorni e non più un mese.
Dal 9 ottobre 2019, inoltre, Netflix sarà disponibile anche su Sky Q: basterà avere un’unica piattaforma per poter godere di entrambe le offerte. Il costo degli abbonamenti e le relative integrazioni dipendono dai pacchetti già sottoscritti dai clienti e dai servizi che si vogliono attivare.
Sul mercato rimangono inoltre Amazon Prime Video (3,99 euro al mese o 36 euro all’anno), Mubi (raffinato e per cinefili, a 10 euro al mese) e Infinity, la piattaforma di Mediaset, forte del suo ricco catalogo di film, al costo di 8 euro al mese.

C’è poi l’incognita di servizi che arriveranno sul mercato USA e che non hanno ancora previsto uno sbarco in Italia, ma che potrebbero annunciarlo nei prossimi mesi. Tra questi da segnalare Peacock (NBCUniversal, con The Office, Parks & Recreation, 30 Rock e Downton Abbey, il Saturday Night Live e Keeping Up With… The Kardashians), pronto al debutto per aprile negli Stati Uniti. Molto interessante anche HBO Max, previsto per la primavera, con Il principe di Bel Air, Friends, The Big Bang Theory, Pretty Little Liars e le future serie HBO.

Per gli appassionati di calcio e sport. C’è poi da prendere in considerazione il caso DAZN, che per il secondo anno trasmette in streaming tre partite di Serie A per ogni turno di campionato, tutta la Serie B, il campionato spagnolo e un’altra ampia serie di eventi di ciclismo, tennis, pugilato. Dal 20 settembre è attiva l’offerta per gli abbonati Sky: la piattaforma satellitare trasmetterà alcuni eventi DAZN (tra cui la Serie A) sui suoi canali 209 e 212. Chi è abbonato a Sky da più di tre anni può attivarla gratuitamente, gli altri hanno diritto a uno sconto (da 9,99 euro a 7,99 euro) e ai primi tre mesi gratuiti.

Quali sono le vostre piattaforme preferite? Ogni quanto vi accedete? Raccontatecelo nei commenti.