Trasformare il salotto di casa in un cinema o in una sala giochi

Per il divertimento casalingo non sono più necessari grandi investimenti o spazi enormi: il sogno di un sistema di home entertainment diventa alla portata di tutti. La nostra selezione di miniproiettori, Android TV, app e controller per godersi film, serie tv e videogiochi

Non sempre è necessario acquistare l’ultimo modello di smart tv, né investire denaro in una console per godersi il massimo dal salotto di casa. In attesa di vedere gli schermi pieghevoli presentati a Las Vegas all’inizio dell’anno, adottiamo una prospettiva pragmatica, perché il futuro dell’home entertainment è fatto di piccole scelte ponderate. Non più “more is better”, piuttosto pensate a cosa possedete già, perché ci sono molti modi per trasformarlo in un tassello del vostro nuovo ecosistema per il divertimento casalingo.

Si inizia con lo schermo. Forse è l’elemento più importante. Se dovete acquistarne uno nuovo, potete non concentrarvi troppo sulle funzionalità software perché – come vedremo tra poco – ci sono molti modi per aggiungere app e sistemi avanzati, risparmiando. Meglio valutare la qualità dell’immagine e magari optare per modelli sul listino da qualche tempo e i cui prezzi sono più bassi. Se poi avete una parete libera da librerie o scaffali, potete osare: acquistare un piccolo proiettore per creare il vostro cinema fatto in casa, esteso fino a 180 pollici. Da questo punto di vista, uno dei prodotti più interessanti si chiama Apeman: e non è un oggetto di fascia alta, costa poco meno di 80 euro e può assicurarvi un’esperienza godibile. Anche se non è un brand noto, si può trovare facilmente sui principali siti e-commerce. Ha due altoparlanti integrati e permette di collegare telefono iOS, Android, pc portatili e tv box. Per partire subito e usare lo smartphone per proiettare un film vi servirà un adattatore MHL-HDMI: una piccola spesa da 10 euro.

La scelta del cervello del sistema. In questo caso un gadget praticamente indispensabile è un Android TV Box: così potrete sfruttare uno dei sistemi operativi più diffusi al mondo con moltissime app (come Netflix o Spotify) e giochi. Ci sono altre strade per trasformare qualunque schermo in una smart tv (su VoceArancio lo abbiamo raccontato qui), ma un TV Box può essere la strada più funzionale per un sistema completo di intrattenimento. Ci sono modelli che costano circa 20 euro, ma ci sentiamo di sconsigliarli: possono essere lenti e poco aggiornati. Insomma aggiungerebbero più frustrazione che divertimento. Una delle strade percorribili è lo Xiaomi Mi Box (75 euro), con telecomando vocale. Supporta schermi con una risoluzione 4K e fa girare i videogame in maniera abbastanza fluida.

Se ciò che conta è giocare. Allora c’è qualche valutazione in più da fare. Se non avete bisogno di una console di ultima generazione e avete un’Android TV Box, allora un’aggiunta naturale è un gamepad. Una scelta interessante per il rapporto qualità/prezzo è il GameSir G3s. Se invece godersi giochi come Fortnite sul grande schermo è fondamentale per voi allora la Nvidia Shield TV garantisce la migliore esperienza in questa categoria, anche se c’è un costo da sostenere (199 euro con il telecomando incluso o 229 per avere anche il gamepad).

Per riportare in vita i classici videoludici. Quando si tratta di divertimento casalingo, non conta solo la grafica, anche il valore affettivo ha un suo peso. E allora con meno di 70 euro è possibile acquistare un Super Nintendo Classic Mini e collegarlo a una TV moderna. E far riscoprire così alle nuove generazioni le pietre miliari dei videogame, come Zelda o Super Mario World. Nella confezione sono inclusi 21 giochi, tutti preinstallati (senza più cartucce quindi, per chi di voi le ricorda). Esiste una versione “mini” anche della prima PlayStation (ribattezzata PlayStation Classic) e si può acquistare scontata a meno di 50 euro. Anche in questo caso, il vantaggio sarà avere 20 giochi inclusi, tra cui alcuni “evergreen”, come Tekken 3 o il primo GTA.

E, infine, non dimentichiamo l’audio. Un impianto Hi-Fi può costare davvero tanto. D’altronde, senza suoni di qualità, non c’è coinvolgimento. Allora una soundbar, anche di fascia bassa, può fare la differenza. Si tratta di un piccolo tubo da posizionare sotto la tv, con un subwoofer. Quindi ci sarà poco ingombro e nessun cavo da far viaggiare per la stanza. Ci sono modelli interessanti a partire da 90 euro, come il Soundbar Creative Stage, oppure il Samsung HW-K450 (disponibile scontato a 150 euro).

E voi scegliete i giochi o film? Preferite lo schermo o il proiettore? Raccontateci cosa non può mancare nel vostro salotto.