Vuoi comprare casa? Ecco cosa devi considerare

La prima regola? Definire il tuo budget considerando anche le spese correlate. E se scegli una casa in classe B, A o superiore hai uno sconto sul tasso di Mutuo Arancio.

Che sia un appartamento o una villa indipendente, una costruzione moderna o un palazzo storico, la soddisfazione di chiamare tua una casa è impagabile. Possiamo affermare senza troppa paura di essere smentiti che acquistare un immobile di proprietà sia ancora tra i traguardi più importanti della vita di ciascuno di noi.

Vorresti fare anche tu questo passo nel 2024, ma non sai quali fattori devi considerare?

Sei nel posto giusto.

In questo articolo abbiamo raccolto tutti gli aspetti economici che devi mettere in conto per definire il tuo budget e orientarti nella scelta della tua prossima casa.

Vediamoli insieme.

Non sai quanto puoi permetterti? Fai una predelibera di mutuo

Per prima cosa ti consigliamo di calcolare qual è il budget in linea con le tue possibilità per l’acquisto della casa.

Hai abbastanza liquidità per acquistare un immobile con i prezzi del mercato? Allora dovrai fare i conti solo con te stesso.

Hai necessità di accendere un mutuo? Allora ti consigliamo di chiedere una predelibera reddituale, come Mutuo in Vista di ING.

Di che si tratta?

Mutuo in Vista è una soluzione che ti consente di scoprire in anticipo, dopo aver fornito delle semplici informazioni come il tuo reddito, la tua età e altri impegni finanziari in corso, qual è l’importo che la banca può concederti, ancora prima di aver trovato la casa dei tuoi sogni.

La predelibera resta valida per 6 mesi e sarà per te uno strumento fondamentale nella ricerca dell’immobile dei tuoi sogni, consentendoti di concentrarti solo sulle case che rientrano nel tuo orizzonte di spesa.

Considera le spese collegate all’acquisto

Se la maggior parte della spesa per la tua nuova casa sarà di certo il costo dell’immobile, quando calcolerai il tuo budget non devi tralasciare altre variabili, che potrebbero sembrare meno rilevanti ma che, a conti fatti, influiranno in modo importante sull’esborso complessivo che ti troverai ad affrontare.

Qualche esempio?

  • Spese di intermediazione immobiliare
  • Imposte
  • Spese notarili
  • Spese di arredamento o ristrutturazione

Analizziamo queste spese nel dettaglio.

Compri tramite agenzia immobiliare?

Se procedi con l’acquisto di una casa tramite agenzia, oltre al costo della casa dovrai pagare le spese di intermediazione immobiliare, che corrispondono a una percentuale del valore di vendita dell’immobile. Solitamente questa percentuale è compresa tra il 2% e il 5%, ma se per immobili di pregio o zone molto richieste può salire anche di molto e toccare picchi fino al 10%.

Esempio pratico? L’agenzia incaricata di vendere il bilocale che hai puntato a Milano chiede il 4% per l’intermediazione: se il costo dell’immobile è 300 mila euro, dovrai considerare altri 12 mila euro in aggiunta al prezzo richiesto dal proprietario.

 

comprare casa

Le imposte

Quando compri un immobile, inoltre, sono previste delle imposte (imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale, eventuale IVA), che possono variare.
Sono diverse, per esempio, se acquisti da un venditore “privato” o da un’impresa.

Se il venditore è un privato, dovrai pagare l’imposta di registro proporzionale del 9%, l’imposta ipotecaria fissa di 50 euro e l’imposta catastale fissa di 50 euro.

Se il venditore è un’impresa, la regola generale è che la cessione a scopo abitativo è esente da Iva e si applicano le stesse imposte previste per un venditore privato.

Esistono però alcuni casi in cui il venditore deve sottoporre l’operazione a IVA, e in tal caso le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono fissate a 200 euro e a queste si aggiunge il pagamento dell’IVA al 10% o al 22%. Leggi qui sul sito dell’Agenzia delle Entrate tutte le casistiche che rientrano in questa categoria.

La buona notizia però è che se stai comprando la tua prima casa, sono previste delle agevolazioni fiscali. In particolare, ache nel caso in cui acquistassi da un’impresa con vendita soggetta IVA, avrai un’IVA ridotta al 4% invece del 10%.

In ogni caso (acquisto da impresa o acquisto da privato), le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono versate dal notaio al momento della registrazione dell’atto.

Ricordati del notaio

Abbiamo citato il notaio. Come saprai, per registrare la compravendita di un immobile è indispensabile che il rogito avvenga di fronte a un notaio.

Inoltre, nel caso in cui tu abbia deciso di accendere un mutuo per l’acquisto della tua casa, anche questo, come indicato dall’art. 2699 del Codice Civile deve essere stipulato sotto forma di atto pubblico, e quindi in presenza di un notaio.

La parcella di un notaio per l’atto di rogito mediamente varia tra i 1500 e i 3000 euro, e le cifre sono analoghe per la stipula del mutuo: considera questa spesa nei tuoi calcoli!

Ti serviranno mobili nuovi? O devi ristrutturare?

Se non stai acquistando un immobile già arredato, dovrai sobbarcarti anche i costi degli arredi.

Inoltre se la casa non è nuova, è possibile che tu debba fare degli interventi, all’ammodernamento degli impianti a una vera e propria ristrutturazione.

Il consiglio in questo caso è di fare dei preventivi prima dell’acquisto, sia per i lavori sia per l’arredamento essenziale, in modo da stimare già in fase di ricerca l’ammontare di questi costi e non ricevere brutte sorprese in un secondo momento e non sforare il tuo budget.

Ricorda che per mobili e ristrutturazione puoi approfittare dei rispettivi bonus previsti anche per il 2024.

La classe non è acqua, ma risparmio sulle bollette… e sul mutuo!

In fase di ricerca del tuo immobile dei sogni non dimenticare di considerare la classe energetica della casa.

Scegliere una casa in classe energetica di classe B, A o superiore ti permette di avere diversi vantaggi come impianti di riscaldamento/raffrescamento più moderni e sostenibili e un buon isolamento termico, che nel lungo periodo si tradurranno in un risparmio sulle bollette.

Infine lo sai che una casa più efficiente può farti risparmiare anche sulla rata del mutuo? Se richiedi Mutuo Arancio entro il 6 maggio 2024 per l’acquisto di un immobile in classe energetica B o A (nelle sue sottocategorie dalla A1 alla A4) e stipuli entro il 17 giugno, avrai uno sconto sul tasso. Così le tue rate diventeranno ancora più sostenibili!

Per usufruire di questa opportunità sul tuo Mutuo Arancio ti basterà fornire, al momento della richiesta del nuovo mutuo, l’A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica), che certifichi l’appartenenza della casa che vuoi comprare a una classe ad alta efficienza energetica.

Clicca qui per maggiori informazioni su Mutuo Arancio.

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