Non solo Airpods: le alternative economiche per le cuffie wireless

Caratteristiche e funzionalità per trovare il miglior rapporto qualità-prezzo. Ecco una guida per districarsi tra i modelli più adatti alle vostre esigenze

Per molti è una scelta di comodità: senza cavi volanti abbiamo più libertà mentre ascoltiamo la musica. Per altri è una strada obbligata: da quando Apple ha deciso di rimuovere il jack delle cuffie dai suoi telefoni, molti altri produttori si sono accodati. E non si torna indietro. Ma, mettendo da parte le cause, è un dato di fatto che si tratti di uno dei gadget più richiesti. Lo dimostra anche il risultato del sondaggio su VoceArancio Quale novità high-tech comprerete nel 2019?. Tra le vostre preferenze hanno vinto proprio le cuffie wireless, anche sull’opzione degli ormai popolari assistenti vocali (che abbiamo approfondito qui).

Come orientarsi in un’offerta vastissima. Gli AirPods non sono l’unica (costosa) opzione. Si possono trovare cuffie wireless dai 20 agli oltre 300 euro. In questo articolo approfondiremo la fascia di prezzo medio-bassa, ricca di brand a volte poco noti, dove affrontare l’oceano di caratteristiche tecniche non è facile. Ogni giorno vengono rilasciati nuovi modelli e fare una rassegna completa è impossibile. Quando si parla di audio, poi, non esistono taglie uniche: è importante considerare i gusti e abitudini. E allora, oltre a segnalarvi i prodotti più interessanti, vi racconteremo quali sono le caratteristiche che possono farvi da bussola.

L’importanza del Bluetooth 5.0. Prima di farvi stregare da un’offerta conveniente, assicuratevi che gli auricolari siano compatibili con la quinta generazione di questa tecnologia. Ecco tre buoni motivi per preferirla alla precedente versione, la quattro.

  • Il riconoscimento con il telefono è istantaneo, grazie al Dual Audio. Altrimenti i tempi di sincronizzazione si allungano: con la precedente tecnologia un auricolare va prima accoppiato con l’altro e poi l’auricolare master al telefono. Una seccatura.
  • La qualità audio è migliore. L’audio wireless è diverso da quello che viaggia attraverso il jack: il suono viene elaborato e compresso. Il Bluetooth 5.0 utilizza algoritmi di compressione migliori e una “banda passante” superiore, indipendentemente dal prezzo delle cuffie.
  • Il raggio d’azione è migliore e una funzione “basso consumo” più efficiente.

Se puntate al Bluetooth 5.0 taglierete fuori molti modelli iper-economici, ma il peso di questa scelta è molto rilevante: ne guadagnerete in qualità d’ascolto e in semplicità di utilizzo.

Pensate all’uso che ne farete. Le cuffie wireless non sono tutte uguali e porvi queste domande determinerà se le cuffie saranno sempre con voi o finiranno in un cassetto.

  • Ascoltate musica in luoghi pubblici, magari con poco spazio a disposizione? Allora le cuffie con il design a “L” (come gli AirPods) potrebbero essere la scelta migliore. Perché sono compatte e, se qualcuno richiede la vostra attenzione, potrete rimuovere un auricolare con facilità. E tutto ciò riguarda anche le telefonate. In questa categoria il nostro consiglio va alle Soundcore Liberty Air: compatte, audio e costruzione di buona qualità e completa dotazione di accessori. Sono disponibili a poco meno di 80 euro.
  • Fate viaggi lunghi (magari in treno) e avete bisogno di isolamento? Oppure ascoltate musica per concentrarvi e cercate qualcosa che vi separi dal mondo esterno? Allora potreste optare per cuffie sovra-aurali (o on-ear), che si appoggiano al vostro padiglione auricolare. Mediamente questo tipo di cuffie ha una fedeltà acustica migliore, soprattutto nelle basse frequenze. In questo caso vi proponiamo due modelli JBL. Il primo, più economico, è il Tune 500BT (38 euro) il secondo è il Tune 600BT dotato di cancellazione del rumore, jack (per usarle anche con il cavo) e design richiudibile, caratteristiche che portano il prezzo a 75 euro. Segnaliamo inoltre che entrambe le cuffie rispondono agli assistenti vocali di Google e Apple.
  • Vi piace fare sport con la vostra musica preferita? Allora potete optare per un modello di auricolari “a bottone”, che rimangono ancorate più facilmente alle orecchie e, così, non rischierete di perderle. In questo caso consigliamo le Soundbuds Liberty Lite (60 euro).
  • Temete di dimenticare questi piccoli oggetti e il “true wireless” non è così importante? Potete allora scegliere le cuffie con cordoncino. E cioè: i due auricolari sono collegati da un cavo. In questo caso consigliamo le Creative Outlier Sports (in offerta si possono trovare a circa 40 euro).

Autonomia, impermeabilità e le altre caratteristiche da non trascurare. Se siete indecisi tra più modelli, queste funzionalità extra potranno pesare in modo positivo nelle vostre scelte.

  • Quando si parla di autonomia, spulciate bene le caratteristiche. Focalizzatevi sulla durata “in uso” e non fermatevi al primo dato che riguarda quando sono in standby. Inoltre, soprattutto nei modelli di fascia medio-bassa, a un’autonomia minore corrisponde una qualità del suono migliore. È un compromesso del quale dovrete tener conto.
  • Se siete soliti “maltrattare” le cuffie, cercate la certificazione IPX. È lo standard per la protezione da corpi liquidi e solidi, alle tre lettere segue un numero: più è alto maggiore sarà la robustezza. Un buon livello di protezione è IPX5 (resistenza ai getti d’acqua), mentre, con una certificazione IPX8 le cuffie potranno essere immerse a più di un metro e continuare a funzionare.
  • Le cuffie “true wireless” non hanno bottoni e allora è importante scoprire se, e quali sono, i controlli touch del modello che avete adocchiato. Delle buone cuffie wireless permettono di fermare la musica – per esempio – con un doppio tocco sull’auricolare destro oppure di skippare il brano con un tocco prolungato o, ancora, di alzare o abbassare il volume con uno swipe sul corpo di un auricolare.

Cavo o senza, quali cuffie preferite? E quali sono le funzionalità che, per voi, non devono assolutamente mancare?