Le migliori app per i ciclisti urbani

Calcolare l'itinerario, trovare le piste ciclabili, gestire la manutezione e risparmiare: c'è uno strumento per tutte le esigenze di un urban biker.

Siete dei frequent biker? Non siete soli. Gli italiani che usano la bicicletta come mezzo di trasporto prevalente per coprire i tragitti quotidiani sono 743mila, con punte particolarmente elevate nella P.A. di Bolzano (13,2% degli occupati), Emilia Romagna (7,8%) e Veneto (7,7%), secondo il rapporto A. BI. CI. di Legambiente. In totale sono dodici le città italiane che hanno «performance di ciclabilità» al livello delle grandi bike city europee come Amsterdam e Copenaghen: le più virtuose sono Bolzano, Pesaro, Ferrara e Treviso, dove un quarto della popolazione si sposta abitualmente in bicicletta. L’economia della bicicletta, nel nostro paese, vale 6,2 miliardi di euro e sta diventando sempre più digitale. Il ciclista urbano, infatti, ha ormai a sua disposizione tanti strumenti che migliorano performance, percorsi e vita quotidiana in generale. Questa è una rassegna dei più utili.

Alla ricerca di mappe (e performance). Partiamo dall’app più usata dai ciclisti (e runner) di tutto il mondo: Strava, una via di mezzo tra un sistema di mappe, uno strumento di misurazione delle performance e un social network per confrontarsi con altri appassionati ed entrare in contatto con una community enorme. Strava (6,99 euro al mese) ha una declinazione sportiva e atletica che va oltre i bisogni quotidiani di chi pedala per andare al lavoro, ma può essere usata anche in questo modo: scoprire nuovi percorsi, condividere i propri ed stringere legami con persone che seguono gli stessi itinerari quotidiani. Map My Ride di Under Armour invece è più specifica per ciclisti nello scenario urbano: potete usarla (gratis o in versione premium a pagamento) per cercare percorsi generati da altri utenti, condividere i vostri e creare itinerari e piccoli eventi ciclistici.

Navigazione urbana (e piste ciclabili). Una delle applicazioni più utili per pianificare tragitti urbani a due ruote è Naviki. Basta geolocalizzarsi sulla mappa per individuare l’itinerario migliore e le eventuali piste ciclabili per arrivare alla vostra destinazione finale, che sia un punto di interesse, un indirizzo, un contatto nella vostra lista. I percorsi possono essere registrati, memorizzati e scaricati offline e vengono calcolati in base a una serie di parametri a vostra scelta, compresa lunghezza e difficoltà. Durante il tragitto, Naviki vi guida con istruzioni vocali e attraverso il display, disegnato per essere chiaro e immediato agli occhi di chi deve tenere lo sguardo principalmente sulla strada. L’app è gratuita ad esclusione di alcune funzioni (tra cui le istruzioni di navigazione, a 3,59 euro). Bike Citizens, invece, è un’applicazione basata sul progetto Open Street Map (open data geografici compilati dagli utenti). Il funzionamento è analogo a Naviki: calcolo degli itinerari urbani (in Italia copre quaranta città), memorizzazione dei percorsi, guida vocale. Inoltre è interamente gratuita.

Efficienza e risparmio. La manutenzione della bicicletta è importante e anche in questo caso può esserci un’app al vostro fianco. Si tratta di Pro Bike Garage, uno strumento digitale per tenere sotto controllo lo stato di salute del vostro mezzo a due ruote, ricevere notifiche e avvisi che vi ricordano le operazioni da fare per tenerla in forma e analizzare la durata delle sue varie componenti (anche in relazione all’uso, all’usura, ai vostri itinerari). Costa 3,49 euro ma potrebbe farvene risparmiare molti di più. E parlando di risparmio, chiudiamo questa rassegna con le app che ricompensano i ciclisti urbani con coupon e buoni sconto, dando un valore all’esercizio, allo sforzo e anche al contributo all’atmosfera urbana. La prima si chiama WOORTI, che ha come partener la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, la seconda è Save Biking. Il principio è simile: più si pedala, più si ottengono opportunità di risparmio presso gli esercizi e le attività convenzionati.

Voi usate spesso la bici nella vostra vita quotidiana? Raccontatecelo nei commenti.