Dieci oggetti da 15 euro (o meno) da portare sempre in viaggio

Tutta l'attrezzatura low cost che vi serve per affrontare la vostra prossima avventura

Siete in partenza per una nuova avventura? Dopo l’acquisto dei biglietti, l’organizzazione dell’alloggio e degli spostamenti, è il momento di pensare alla valigia. Oltre ai vestiti, alle guide e alla macchina fotografica, avete pensato agli accessori di viaggio? Sono oggetti che di rado usereste nella vita quotidiana, ma che in giro per il mondo possono davvero fare la differenza. Costano poco e risolvono piccoli problemi. Ecco una check-list per voi.

Zainetto portatile. Uno dei segreti del viaggiatore esperto è il bagaglio modulabile in base alla durata degli spostamenti. Infilate in valigia (o nello zaino) un micro zaino pieghevole: costa poco più di 10 euro, occupa lo spazio di una pallina e torna utile quando dovete fare una gita in giornata e non avete voglia di trasportare uno zaino più grande. Quando non vi serve si ripiega in tre mosse.

Ordine e progresso. Il caos nella valigia o nello zaino è una potenziale fonte di grande frustrazione quando il vostro itinerario prevede diversi spostamenti in pochi giorni. Un organizzatore modulare per valigia costa una decina di euro e vi aiuterà a trovare sempre al primo colpo quello che vi serve. Aggiungete anche una piccola sacca per separare la biancheria sporca.

Tutte le prese del mondo. Un vero adattatore universale da circa 15 euro è un investimento eccellente se siete viaggiatori seriali. Copre 150 paesi nel mondo e vi permette di afferrarlo prima di partire senza dover fare complessi incroci tra le ricerche su Google e gli adattatori per singole aree del mondo che avete sparsi per casa.

Tappi e mascherina. Per stare bene in viaggio bisogna imparare a riposare in ogni situazione, anche le più improbabili e rumorose. Un piccolo aiuto vi arriverà da altri questi due accessori in valigia: i tappi per le orecchie (comprateli in materiale ipoallergenico e non tossico) e una mascherina. Il vostro sonno vi ringrazierà.

Mani sempre pulite. Il classico acquisto di cui ci si ricorda sempre troppo tardi e che spesso si è costretti a elemosinare ai compagni di viaggio: il disinfettante per le mani. Una confezione di detergente da 30 ml può stare in ogni bagaglio a mano e costa 3 euro: fatelo diventare un automatismo regolare.

Tappetino universale. Monkey Mat è un tappetino da viaggio creato da una startup americana. È diventato famoso dopo essere apparso nell’edizione americana di Shark Tank, il talent dedicato all’innovazione e si è trasformato in un oggetto del desiderio per i viaggiatori più avventurosi. L’ideale per sedersi a terra in ogni angolo del mondo: è impermeabile, è a prova di sabbia, ha gli angoli appesantiti per non volare via, è compatto e occupa poco spazio. Non partirete mai più senza.

Fate luce. Più aumenta il tasso di avventura, meno potete essere sicuri di avere la luce quando vi serve: per emergenze, orientamenti al buio, letture notturne sui mezzi di trasporto, una piccola torcia a LED da viaggio (9 euro) è un accessorio che non può mancare al vostro bagaglio.

Sempre pronti a un tuffo. L’asciugamano in microfibra è un alleato prezioso: ha un costo limitato (ve la cavate con circa 10 euro), occupa poco spazio e si asciuga in fretta. Permette una certa versatilità nell’organizzazione delle giornate: tuffo improvviso? Bagno notturno spontaneo? Con un asciugamano da viaggio non sarete mai costretti a dire di no.

 Non smarrite la Sim. Se viaggiate al di fuori dell’Unione Europea, è possibile che ci sia sempre un certo traffico di schede Sim fuori e dentro il vostro telefono: è spesso più economico comprarne una da usare a destinazione e stare alla larga dai piani tariffari del roaming internazionale. L’unico rischio è quello di perdere le Sim nello zaino, e il portafogli non è sicuramente un contenitore adatto. La soluzione: un piccolo cofanetto porta Sim da 7 euro.

Avete provato alcuni di questi accessori? Aggiungereste altro alla lista? Raccontacelo nei commenti!