Pane fatto in casa e non solo: mangiate sano e risparmiate con l’autoproduzione

Una guida alla felicità (e al risparmio) con i prodotti fatti in casa per tutta la famiglia

Da quanto tempo desiderate farvi in case il pane o la marmellata? Dalle piccole (e talvolta antiche) pratiche di auto-produzione casalinga avete soltanto da guadagnare. Innanzitutto vi fanno risparmiare sul budget familiare,, poi vi permettono di sapere esattamente cosa consumate ogni giorno e vi aiutano a mantenere uno stile di vita più sostenibile. Ma soprattutto vi renderanno felici, con tutta la gioia dell’autoproduzione.

La soddisfazione del pane. Non c’è solo il senso di felicità domestica emanato dalla pagnotta appena sfornata: il pane fatto in casa con le vostre mani ha tanti vantaggi. Innanzitutto, i costi. Secondo un interessante calcolo fatto dal blog BabyGreen un chilogrammo di pane biologico fatto in casa costa la metà (e in alcuni casi un terzo) di quello comprato in panetteria. Inoltre, dura più giorni e vi dà la possibilità di controllare gli ingredienti in modo da mettere a punto la ricetta più salutare per la vostra famiglia. Le ricette e le possibilità sono tante, quella proposta da Eataly, ad esempio, prevede sia l’impasto a mano che a macchina (più omogeneo ed efficace, soprattutto se siete alle prime armi). Una macchina per fare il pane può costare una cifra tra i 60 e i 150 euro. Se avete poco tempo potete scegliere il lievito di birra, in tre ore è pronto, con il lievito madre il processo tende invece a essere più lungo. Ricordate: far lievitare bene deve essere sempre la vostra priorità.

Conserve per tutto l’anno. Altro atto di cura familiare e fonte di gioia: fare le conserve in casa, di qualsiasi prodotto che venga dall’orto, frutta o verdura che sia. È un modo per portare nella vostra vita domestica tecniche e abitudini antiche quasi quanto l’agricoltura, e per mangiare prodotti conservati alle vostre condizioni. L’importante è che gli alimenti che scegliete di conservare siano sodi e di stagione: per farlo potete affidarvi allo zucchero, al sale, all’aceto. L’auto-produzione vi consente di risparmiare, evitare sprechi (soprattutto se l’orto è il vostro), arricchire la vostra rete sociale, scambiando o regalando i barattoli. Questi sono i consigli dell’Istituto Superiore di Sanità per preparare conserve in assoluta sicurezza alimentare, evitando il rischio botulino. Se non sapete da cosa cominciare, provate con i ricettari di Slow Food, 110 idee dolci e salate sulle quali testare le vostre abilità.

Più yogurt casalingo per tutti. Una soluzione garantita per risparmiare è prodursi da soli lo yogurt, prodotto al centro di colazioni e merende sane per eccellenza. Con un litro di latte e un solo vasetto di yogurt potete mettere in frigo la scorta di una settimana per una persona: moltiplicate per i membri della vostra famiglia e il risparmio sarà garantito. Potete usare una yogurtiera (il cui costo va intorno ai 30 euro) per rendere il procedimento più facile e immediato, ma esistono anche soluzioni per farne a meno, usando come alternativa il forno o una pentola a pressione. Il procedimento dura circa otto ore, al termine delle quali la vostra riserva settimanale sarà pronta. Potete ovviamente liberare la creatività in fatto di varianti, aggiungendo frutta, spezie, marmellata, facendo un ciclo integrato con le vostre conserve home-made. Soddisfazione e sostenibilità a basso costo.

Il trucco entra in dispensa. La cucina (e in particolare la dispensa) può essere anche una riserva utile per iniziare la vostra produzione casalinga di cosmetici. Il cacao, il miele, la farina di riso, il caffè, le fragole, l’olio di sesamo sono tutti ingredienti con i quali realizzare un make up sostenibile, economico e non tossico. Farina di riso, cacao amaro e olio di sesamo, ad esempio, sono gli elementi base del fondotinta. Un mix di yogurt, zenzero e miele invece possono essere alla base di una maschera rilassante per il viso. Il blog Bio Make Up è una miniera di soluzioni e idee, divertenti, sostenibili e anti-crisi, per farsi in casa prodotti viso, capelli, corpo e unghie.

Avete mai provato a fare pane e conserve in casa? Cosa vi piace prepararvi da soli?