Diminuire la nostra “impronta ecologica” con le eco app

Dai servizi per educare a uno stile di vita eco friendly a quelli che promuovono comportamenti virtuosi, passando per le piattaforme che ci guidano in gesti quotidiani, come la raccolta differenziata

I cambiamenti climatici e la sostenibilità ambientale non sono temi lontani. Mangiare, muoverci, vestirci: sono tutte azioni che hanno un impatto sull’ambiente e influenzano la salute della Terra. Esiste un indicatore che misura quanto “pesa” ogni persona sull’ecosistema, si chiama impronta ecologica e serve a calcolare quante risorse del pianeta servono per rigenerare ciò che consumiamo. Il 24 maggio 2018 la Terra ha finito le risorse in grado di generare in un anno, ciò significa che stiamo creando un “debito ecologico”: consumiamo suolo, risorse ed emettiamo anidride come se avessimo un pianeta e mezzo a disposizione. Cosa fare allora? Ecco gli strumenti tecnologici che possono aiutarvi a dare il vostro contributo in modo semplice.

Come calcolare la vostra impronta ecologica. Per comprendere quanto il nostro stile di vita impatta sulla Terra esistono i calcolatori dell’impronta ecologica. Il più intuitivo da usare, con una buona interfaccia grafica è Footprint Calculator, unica pecca: è totalmente in inglese. Il corrispettivo italiano è Carbon Calculator. I risultati che otterrete non vanno interpretati come una pagella: non si tratta di promuovere o bocciare nessuno, solo fissare un punto di partenza per capire come ridurre l’impatto sul pianeta.

Vivere in modo sostenibile passa dal cibo. Ridurre gli inutili  sprechi è certamente il primo passo. Su VoceArancio vi abbiamo raccontato app come Too Good to Go che permettono di comprare da supermercati, ristoranti e pasticcerie delle box a sorpresa di cibo ancora ottimo, che andrebbe altrimenti buttato a fine giornata. Sono servizi che, in più, permettono di risparmiare. Ma anche la spesa quotidiana ha un ruolo nelle vostre scelte sostenibili. In questo caso EdoApp è un ottimo aiuto: scansiona i codici a barre di moltissimi prodotti ed estrae informazioni e suggerimenti. Dopo aver chiesto qualche informazione sulla vostra costituzione (peso, altezza e stile di vita), parte dal fabbisogno di energia per suggerirvi se il cibo che state per acquistare è adatto a voi, all’ambiente e se proviene da una filiera controllata.

Anche vestirsi e truccarsi può far bene al pianeta. Capi sintetici le cui microplastiche finiscono negli oceani dopo un lavaggio, lavorazioni ad alto impatto ambientale, vestiti che viaggiano per migliaia di chilometri prima di arrivare al negozio sotto casa. Anche la scelta di una t-shirt può essere etica. E non è una questione di costi, piuttosto di come i brand si comportano nei confronti del pianeta, delle persone e degli animali. Di tutto ciò tiene conto Good on you (disponibile via app e sul web) che, con il suo database di migliaia di marche aiuta a capire quanto è sostenibile il campo che vorreste comprare. Stesso principio, declinato sui cosmetici e sulla cura della persona, viene applicato da Biotiful. È una piattaforma che spacchetta gli INCI (lo standard internazionale degli ingredienti nei cosmetici) e offre indicazioni su sostenibilità e qualità. Inoltre quest’app personalizza i suggerimenti in base al tipo, tonalità e alla sensibilità della pelle.

Riciclare al meglio, in modo semplice. L’obiettivo finale di un’economia sostenibile è renderla circolare. Far sì che ogni prodotto che non utilizziamo più, ridiventi qualcosa di nuovo. E la raccolta differenziata è un tassello fondamentale del nostro stile di vita per far funzionare tutto ciò. Ma capire dove gettare involucri come il Tetrapack oppure pacchi composti da più materiali non è semplice: sbagliare è facile. Allora app come Juncker o Smart Ricicla (con un approccio più didattico) possono facilitare molto la vita: scansionano i codice a barre di ciò che state per buttare e suggeriscono come differenziarli nei cestini dei rifiuti.

GreenApes, il social network della sostenibilità. Motivarsi al rispetto dell’ambiente è più facile se diventa un gioco.  GreenApes è il social network che premia azioni e idee sostenibili, tramite giochi, sfide, challenge pensate per i membri della community suddivisa per province e iniziative sul territorio (città, aziende). La  piattaforma, ad esempio, premia i chilometri percorsi in bici o a piedi, permette di condividere storie di riciclo creativo  raccogliendo gli applausi virtuali dalla community.

Quali sono i vostri obiettivi per il vivere sostenibile? La tecnologia vi sta aiutando in questo percorso? Raccontatecelo qui nei commenti.