Una nuova vita per le vostre valigie vecchie

Vi hanno accompagnato in giro per il mondo: ecco cosa farne ora che non vi servono più

Dopo la nostra guida al riciclo e al riuso creativo di libri e vestiti, c’è un’altra categoria di oggetti che usiamo spesso e che rappresentano un dilemma alla fine del loro ciclo di vita principale: le valigie. Chi viaggia spesso lo sa: trolley e affini tendono a usurarsi in fretta, trascinati come sono in ogni angolo d’Italia e del mondo, spesso trattati con pochi riguardi in aeroporti e stazioni. Nel momento in cui abbiamo deciso di sostituirla, una valigia può rappresentare innanzitutto un problema di spazio, visto che si tratta di oggetti voluminosi per natura. Per lo stesso motivo, riciclarle in modo corretto fa parte della nostra responsabilità di cittadini, mentre dare una chance al riuso creativo può essere una bella occasione per mettervi alla prova e risparmiare decine (o centinaia) di euro. Se avete bisogno di un tavolino, un mobiletto o anche di una cuccia per il vostro animale domestico, con un po’ di manualità e dedizione potete dare nuova vita a un oggetto che avete già in casa e risparmiare così il costo economico (ed ecologico) di un nuovo acquisto.

Destinazione eco-centro. Partiamo dal riciclo. Le valigie, i borsoni in stoffa e quelli in pelle possono essere consegnati presso quelli che si chiamo eco-centri, riciclerie o centri di multi-raccolta. Si tratta di strutture ormai diffuse in ogni angolo d’Italia, che prendono in carico gratuitamente oggetti che non si possono gettare nella discarica e che sono troppo grandi e complessi per essere riciclati nelle categorie classiche della raccolta differenziata. Nelle città dove è disponibile il servizio, per le valigie rigide più voluminose è possibile chiedere il ritiro a domicilio in strada (altro servizio gratuito), come si fa per mobili o elettrodomestici.

Una cuccia per il vostro amico a quattro zampe. In un’ottica di risparmio e di economia circolare, buttare un oggetto (anche se nel modo corretto) andrebbe considerata come un’ultima spiaggia, da praticare solo se proprio non avete il tempo o la capacità di impegnarvi nel riuso o se il rifiuto è in condizioni che non permettono di farne nient’altro. Le vostre valigie meritano quasi sempre una seconda opportunità: se si sono rotti il manico o le rotelle, o se vi è stato regalato un nuovo modello, rimangono oggetti solidi e versatili, che possono avere tante nuove destinazioni d’uso. Per esempio, possono essere trasformate in una cuccia o un lettino per il vostro animale domestico. Basta aggiungere un cuscino, staccare il guscio superiore e montare – usando un trapano – quattro piedi filettati per mobili sotto quello inferiore. Al vostro gatto sembrerà di girare il mondo da fermo.

Compagna di letture. Con un po’ di fantasia, le valigie rigide possono agevolmente diventare nuovi mobili per la vostra casa. Quelle ereditate dal passato, fatte quasi sempre in fibrone (un tipo di cartone pressato, vulcanizzato in colore rossiccio) ormai sono diventate un classico dell’arredamento vintage, ma anche i trolley più moderni hanno del potenziale e basta una fodera colorata per aggiungere un tocco di estetica in più. Un uso semplice e funzionale è – per esempio – fare della valigia un mobiletto per l’area lettura della vostra abitazione, da mettere accanto a una poltrona per poggiarci sopra libri e riviste, oppure il caffè o il tè. Avvitate alla parte inferiore un pannello di compensato, al quale fissare le rotelle oppure le gambe di legno, e l’oggetto è trasformato.

Valigie vecchie 2

Comò retrò oppure vaso per piante grasse. Un’altra soluzione interessante per le valigie di dimensioni che lo consentono è trasformarle direttamente in un pouf da salotto: basta un cuscino da rivestire di stoffa e il principio è lo stesso della cuccia descritta sopra, semplicemente su una scala più grande. Se messe in verticale, possono trasformarsi in una scarpiera o in un mobiletto per gli alcolici: vi sembrerà di vivere in uno speakeasy. Se avete bisogno di un mobiletto un po’ più alto, come un comodino, impilatene due o tre una sull’altra, collegandole con pannelli di compensato. In cima potete appoggiare anche un vassoio decorato, ed ecco il vostro nuovo comò dal sapore retrò. C’è anche la strada green: le valigie rigide sono adatte a diventare vasi per le piante, meglio se grasse, visto che hanno bisogno di poca acqua: eviterete di rovinare la struttura con la troppa umidità.

Vasi piante

Qual è l’uso più creativo che avete fatto di una vecchia valigia?