8 modi (tecnologici e non) per scatenare la creatività

Pensare “fuori dagli schemi” è qualcosa che va allenato ogni giorno, altrimenti tutto diventa abitudinario. Ecco allora alcuni esercizi quotidiani, servizi e app per stimolare pensiero laterale e creatività.

Secondo l’Ocse creatività e pensiero critico sono tra le competenze più preziose e più importanti da sviluppare, tanto negli studenti quanto nelle persone adulte. La creatività permette di uscire da situazioni di blocco, di esprimere un concetto in modo efficace o di tradurre un’intuizione in qualcosa di tangibile. Ma non esisterà mai un patentino che certificherà il vostro essere creativi. E anche se – tra amici e colleghi – siete noti per avere idee originali, farle diventare qualcosa di concreto non è affatto semplice. E poi la creatività funziona quando viene condivisa perché, anche la trovata più geniale, se rimane nella vostra testa, sarà inutile. In questa guida su VoceArancio vi proponiamo otto spunti per guidare un processo creativo, tra fisico e digitale.

1. Fatevi ispirare. Aprirsi al mondo, incontrare il pensiero degli altri e prendere spunto (ma senza copiare spudoratamente) è la base della creatività. Tra le principali fonti di ispirazione visiva c’è sicuramente Behance. Poi, è possibile trovare un buon mix di infografiche, testi e grafiche su Pinterest. Da non sottovalutare poi la piattaforma Ted Talks, con un’infinità di video interessanti su qualunque argomento (la maggior parte con sottotitoli in italiano).

2. Introducete elementi casuali. La creatività prende sempre percorsi inaspettati: stimoli casuali dal mondo che “accendono” idee. Possono venire da libri, viaggi, concerti e accadere anche in forma più strutturata, con BrainSparker. È un metodo che vi sfiderà con domande, immagini, citazioni e azioni da compiere con delle card. Esistono anche pacchetti specialistici, dedicati alla scrittura, alla fotografia e anche al business. Le schede sono virtuali (l’app purtroppo è disponibile solo per i dispositivi Apple), sono fisiche e, sul sito ufficiale, è possibile anche creare le vostre schede personalizzate.

3. Giocate. La creatività non è mai noiosa e, se vi trovate in una fase di blocco, meglio interrompersi e pensare ad altro. Un gioco – creativo certo – è un buon modo per distrarsi e permettere alla vostra mente di sperimentare percorsi cognitivi stimolanti. Impossible Draw è un gioco che trasforma i disegni in un’esperienza psichedelica, utile per liberare la mente. Se amate le architetture basate sulle illusioni visive di Escher, Monument Valley vi permetterà di viverle. Se poi cercate qualcosa di elegante ed essenziale, Blek è un gioco libera-creatività interessante: dovrete immaginare strutture che connettano cerchi colorati in modi sempre nuovi. In Blek non ci sono soluzioni predefinite, sarà la vostra personalità a disegnare la soluzione.

4. Organizzate i vostri pensieri. Come abbiamo accennato, le idee e le intuizioni devono prendere forma per essere raccontate. E allora Curator permette di scomporre immagini, disegnare, collezionare e riposizionare appunti visivi. Il tutto può essere esportato in PDF e condiviso con chiunque vogliate. Purtroppo Curator è disponibile solo per iOS e, se avete un tablet o smartphone Android potete provare Collect: è meno ricca, ma altrettanto utile se vi interessa mettere in ordine i vostri stimoli.

5. Create un quadro generale. La creatività non è solo grafica, è anche un modo di “collegare i puntini” tra più fonti diverse e SimpleMind è un valido supporto in questo: crea delle mappe per mostrare le associazioni mentali che vi hanno portato a generare un’idea, tra immagini, testi, video e messaggi vocali. La versione base è gratuita (per Windows, Mac, iOS e Android), mentre le funzionalità complete si ottengono pagando 7 euro. In alternativa potete provare MiMind, sempre multipiattaforma, gratuita nella versione base e completa a 6 euro.

6. Lavorare insieme, per “risolvere problemi”. La creatività può essere stimolata anche in gruppo e Ideo, una delle aziende più famose nel campo del design, ha realizzato le sue “method cards”. Hanno un obiettivo: aiutare le persone a trovare una strada per raggiungere un obiettivo comune, in modo originale. Queste carte costano 49 dollari.

7. Aggiungere libertà al processo creativo. Le carte di Ideo sono pensate come strumento professionale, mentre quelle di Intùiti hanno un altro scopo. Seguono un approccio che incrocia design, tarocchi e psicologia. Sono state pensate per far sì che le persone si sentano libere di esprimere ciò che hanno in mente. Perché, secondo il creatore Matteo Di Pascale, la creatività deve dare gioia e soddisfazione mentre, spesso, i brainstorming e i metodi più tradizionali forzano le persone a comunicare un’idea, anche quando non sono pronte.

8. Creare nella realtà virtuale. Abbiamo parlato di mappe, card e note visive, ma – a volte – la creatività ha bisogno di una dimensione in più per potersi esprimere. E muoversi nella realtà virtuale permette di disegnare senza limiti. Per raggiungere questo obiettivo i programmi più famosi sono: Google Tilt Brush, SculptrVR e Gravity Sketch. Certo per funzionare hanno bisogno di un visore e l’investimento potrebbe superare i 450 euro (per l’Oculus Quest).

Secondo voi i metodi per stimolare la creatività funzionano? Vi aiutano nella vita di tutti i giorni?